Se avete letto la mia intervista a Gaia Segattini, sapete che impazzisco per ogni evento in cui mette il suo zampino creativo: se solo abitassi più vicina a lei probabilmente diventerei una stalker!

Voglio parlarvi proprio di un evento che per me sarà difficile raggiungere da Milano, ma assolutamente immancabile per chi abita vicino ad Ancona, per i fortunati che hanno deciso di trascorrere le ferie nelle Marche e anche per chi non teme i weekend fuoriporta: Weekendoit.
Questa manifestazione nasce da un’idea dell’Assessore alla Cultura Paolo Marasca e dalla già citata Gaia Segattini (se ancora non conoscete la sua storia come designer, non seguite il suo blog e non custodite il suo libro come un santino, dovete almeno leggere la mia intervista) con l’intento di incuriosire e informare i giovani, utilizzando una modalità fresca e un linguaggio adatto al target, sulle tecniche artigianali tradizionali e innovative.
Come si può intuire dal nome dell’evento, un gioco di parole tra la parola Weekend e il celebre slogan “We Can Do It”, la manifestazione sarà articolata in un ciclo di appuntamenti organizzati nei fine settimana di luglio a partire da sabato 12 fino a domenica 27, e prevede un calendario di tredici workshop a prezzi popolari (5 euro ciascuno da pagare il giorno stesso del workshop) che spazieranno dall’oreficeria alla serigrafia, passando per stampa 3D e ricamo, ma anche dibattiti e, ogni sabato, tavole rotonde su temi quali il coworking, la vendita online e le nuove modalità di apprendimento nell’era digitale. Protagonisti di questi workshop sono tutti giovani artigiani e microimprenditori principalmente provenienti dalle marche o dal centro Italia, e la location sarà la Mole Vanvitelliana di Ancona.

Il tutto sarà accompagnato da una mostra fotografica delle The Babbionz di Pescara (“ho voluto fortemente le loro foto perché a mio parere hanno rivoluzionato l’estetica e lo sguardo su un certo tipo di “lavori della nonna” rendendoli, iconograficamente, quasi sovversivi”, dice Gaia), un angolo lounge – old school (con Kinitting e Subbuteo), un angolo photobooth e la mostra collaterale di Alessandra Roveda, una delle prime creative in Italia che abbia scelto la maglia come installazione artistica.

Potete trovare altri dettagli sul blog Vendetta Uncinetta e su Facebook, mentre per iscriversi è necessario mandare una mail a weekendoitws@gmail.com, specificando Nome e Cognome e i Workshop scelti. I posti sono limitati e alcuni corsi già sold out.

Gaia ha aggiunto che “lo scopo era ambizioso: creare una manifestazione estiva senza musica dal vivo o alcool a fiumi e farla diventare cool e popolare”, e secondo me basta guardarsi intorno per capire quanto questo argomento sia effettivamente attuale e cool.
Godetevi un’estate all’insegna della creatività e della condivisione, io cercherò di fare la mia parte anche a distanza!