Straordinario e semplice. Un occhio che ha aperto altri occhi verso una fotografia  incantata e quotidiana. Questo è Luigi Ghirri.

È in mostra a Roma fino al 27 Ottobre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo: oltre trecento scatti suddivisi in tre percorsi. Icone. Paesaggi. Architetture.

Nato a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, nel 1943. Non c’è più dal 1992. A parte questo però, chi era Luigi Ghirri?

Usiamo una frase non sua ma di Daniele Silvestri, che descrive tutto ció che vorreste sapere di lui, e che ritroverete in lui.

Perchè in fondo il mare ha un lato 
un solo lungo lato blu 
e anche lo sguardo più allenato 
non può vederne mai di più.
Mentre chi vive accanto a un fiume 
anche se è grande come qui 
vede benissimo il confine 
e non può credere ai miracoli

Tra Scandiano e il Po ci sono poco più che mezz’ora di chilometri, ma la sua terra lo ha formato.

E le sue fotografie sono proprio queste. Immagini che non credono ai miracoli, ma che i miracoli li fanno divorandoti gli occhi con straordinaria semplicità.

Il quotidiano è il confine. Luigi Ghirri è il miracolo.

Post Scrictum

Certamente questa non è la recensione di una mostra.
Il nostro compito peró non è e non sará questo: noi vogliamo dirvi un nome, una data, e farmi venire una voglia dannata di arrivare a questo appuntamento.

Informazioni

LUIGI GHIRRI. Pensare per immagini. Icone, paesaggi, architetture

Dal 24 aprile al 27 ottobre 2013

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo / Telefono: 06.39967350 / info@fondazionemaxxi.it

Orario: martedì – venerdì e domenica 11.00 – 19.00 / sabato 11.00 – 22.00 / Chiuso lunedì

Biglietto: Intero 11 euro / ridotto 8 euro


 La fotografia è sempre un escludere un pezzo di mondo per farne vedere un pezzettino (Click to Tweet)