Ho scritto di argomenti diversi, a seconda dei tempi, degli stimoli del momento… e degli esperimenti in cui mi sono tuffata nel corso degli anni. 

Al momento sto lavorando a un progetto di ricerca sui riti di guarigione, in bilico tra antropologia e semiotica: amo ascoltare le storie, guardare negli occhi i viandanti che attraversano la strada, ognuno diretto verso il suo orizzonte. Forse per questo, lavoro viaggiando attraverso il mondo e le parole, inquieta con allegria, vagabonda con ribellione.

Questo blog nasce così, con il dna di viaggiatore e lo spirito di una qualità del vivere che è, e rimane, l’unica vera meta di ognuno di noi: crisi o non crisi, le difficoltà del momento storico ci insegnano che ciò di cui proprio non possiamo fare a meno è l’incanto.

Il benessere, che attraversa il piacere di spa e terme per approdare al viaggiare consapevole e attento ai percorsi alternativi, è ricerca di ciò che ci fa sorridere, vivere, ridere. Qualità della vita, consapevolezza del tempo, meraviglia di un mondo che dispiega costantemente le sue trame avvolto nello stupore di uno sguardo con cui imparare a ritornare bambini.

E il viaggio, con le sue malìe e splendide magie, non è forse tutto questo?