Dove le vespe non sono quelle che pungono ma quelle a due ruote, i castelli sono quelli di Jesi e il Verdicchio è uno del vini bianchi più interessanti d’Italia. A occidente l’Appennino, a oriente il mare, in mezzo quei colli marchigiani disegnati da belle strade, punteggiati di borghi antichi, campi di girasole in fiore e filari di vite, che ne fanno un territorio ideale per una gita in vespa.

Italy, Marche, Castelli di Jesi, hillside landscape around Montecarotto
Il pretesto me lo ha dato Antonio, patron di Kalitumba Travel, che proprio da queste parte mette a disposizioni di piccoli gruppi di viaggiatori delle vespe equipaggiate di caschi, bauletti e road book. L’idea è questa: arrivate come meglio credete nel cuore dei Castelli di Jesi (due passi due da Senigallia o Ancona). Potete viaggiare leggeri, arrivare in auto, treno, bus, bicicletta, autostop, quello che volete, tanto quello che vi serve lo trovate qui. Arrivate fino all’hotel Infinito (niente di meno) a Serra de’ Conti, prendete la stanza (bella), ritirate le vespe (ve le consegnano in hotel) e via, non vi resta che andare alla scoperta di questo territorio fantastico e dei suoi grandi vini.

Le giornate si svolgono più o meno così: vi alzate, fate colazione, magari un tuffo in piscina, e poi saltate sulla moto e seguite uno degli itinerari molto ben disegnati sul road-book. Visitate qualche castello, una cantina, trovate un ristorantino per mangiare un piatto tipico, di nuovo in moto un’altra cantina, un posticino per comprare il salame e via. Nel bauletto ci mettete una di quelle borse termiche così le bottiglie (che certamente comprerete) non sbattono e non si scaldano troppo. Tornate in hotel, fate il bagno in piscina e poi verso cena vi mettete nelle mani di Maurizio (il proprietario del Paradiso) che vi farà mangiare, neanche a dirlo, da dio.

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La zona dei Castelli di Jesi è la patria di quel Verdicchio che era il brutto anatroccolo dell’enologia italiana e oggi ne è il fiore all’occhiello grazie all’impegno di un pugno di viticoltori illuminati che hanno saputo farlo crescere fino a livelli di eccellenza assoluta, facendone un vino ormai riconosciuto in tutto il mondo. Poco lontano dalla vostra base, ci sono 2 delle cantine più interessanti della regione: entrambi i vignaioli sono dei veri e propri fuoriclasse e sapranno farvi innamorare del Verdicchio. Le loro interpretazioni di questo vitigno non potrebbero essere più lontane l’una dall’altra. In comune una ricerca spasmodica della qualità e dell’espressione del terroir.  Tra i protagonisti indiscussi della rinascita del Verdicchio, Ampelio Bucci titolare della omonima azienda, negli anni ‘80 decide di scommettere sul Verdicchio e comincia a convertire le sue vigne verso l’agricoltura biologica. Il Verdicchio Villa Bucci, specialmente il Riserva, racconta il territorio senza veli, con eleganza innata. Si tratta di un vino capace di grande invecchiamento, nitido, rigoroso che ricorda la Borgogna. Oltre al Villa Bucci Riserva, da provare anche il Villa Bucci Rosso, ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese.

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La sua cantina si trova a Pongelli. L’altro grande del Verdicchio si trova a Montecarotto. Natalino Crognaletti è l’anima della Fattoria San Lorenzo, oltre ai propri vini, propone un agriturismo gradevole e un ristorante dove assaggiare le ricette antiche del territorio preparate dalla madre e cene con abbinamenti arditi ma seducenti fra ricette orientali e vini del territorio proposti dalla moglie tailandese.  Fra i suoi vini sono indimenticabili: il poderoso San Lorenzo, un verdicchio gigantesco che invecchia un decennio in botti d’acciaio sui propri lieviti prima di essere imbottigliato e messo in commercio (attenzione, sta per arrivare anche il San Lorenzo rosso….è ancora un segreto, ma se chiedete a Natalino……) e il Verdicchio Classico Superiore Campo delle Oche Riserva, altro vino di classe inarrivabile, rotondo, sensuale, complesso, pieno. Un vino buono subito ma destinato a diventare spettacolare se deciderete di tenerne qualche bottiglia a riposare in cantina. Proprio qui sta il bello di questa idea di viaggio. Di solito ci si gode la gita in moto ma si portano a casa poche bottiglie. Qui invece, potete arrivate da queste parti in macchina, girare in vespa per il territorio, divertirvi su queste strade, comprare qualche bottiglia al giorno e ripartire col baule pieno. Alla faccia dei tristi e dei grigi che pontificano su come sia impossibile avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Per chiudere, potete seguire il road-book oppure disegnare voi stessi, giorno dopo giorno le gite che più v’ispirano.

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Da non perdere, vi segnalo: a Montecarotto, il castello, raccolto, scenografico e ben conservato e il Teatro Comunale rigorosamente restaurato pochi anni fa, è un vero gioiello sette/ottocentesco (0731/89131).

Interessante una sosta nei dintorni per acquistare qualche formaggio biodinamico da Chessa, allevatori e produttori biologici e fattoria didattica.

Da Montecarotto si raggiunge facilmente Cupramontana con la sua splendida piazza che in luglio ospita la Notte del Verdicchio. Nei dintorni di Cupramontana si trovano altre due aziende vinicole specializzate in Verdicchio da agricoltura biologica: La Distesa, azienda agricola bio certificata dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione, eccellente il loro Gli Eremi ottenuto da un singolo vigneto particolarmente vocato, e la Fattoria Coroncino, sulla strada per Staffolo, piccola realtà a conduzione familiare (da provare gli ottimi Gaiospino, Gaiospino Fumé e Coroncino). Per quanto riguarda i castelli, ce ne sono alcuni abbastanza grandi come Cupramontana, Castelplanio, Ostra; altri più piccoli e raccolti come Serra de’ Conti, Serra San Quirino, Ostra Vetere, Morro d’Alba, Barbara, Staffolo, altri piccolissimi come Poggio San Marcello, Rosora, Mergo, Monte Roberto.

Italy, Marche by Vespa, Castelli di Jesi
Meritano una visita gli scavi romani di Ostra Scavi, poi si può salire a Ostra Vetere per fare acquisti alla macelleria Bartoli: salami di Fabriano, Ciauscolo, un salame con grana molto fine, tipico di questo territorio e la soppressata.

Villa Bucci
www.villabucci.com

Fattoria San Lorenzo
www.fattoriasanlorenzo.com

Coroncino
www.coroncino.it

La Distesa
www.ladistesa.it

L’Infinito
www.linfinitocountry.it