La Biennale ha annunciato il programma completo della Mostra del Cinema di Venezia, che dal 27 agosto al 6 settembre animerà il Lido. Settimana della Critica, Giornate degli Autori e concorso ufficiale hanno i loro protagonisti e noi non potevamo esimerci dal fare un’analisi di quello che ci aspetta alla prestigiosa kermesse.

Affrontiamo poi il discorso dell’esperienza cinematografica vista con l’occhio dello spettatore: meglio stare nelle prime file o in fondo alla sala? Distinguiamo i cinefili doc, che vivono il film in isolamento e non sopportano i commenti dei vicini, da chi invece ha un atteggiamento più morbido e disponibile.

Infine, la recensione dell’horror The Horror Never Dies, l’Insidious cinese in 3D.

Venezia 71: al Leone servirebbero artigli e denti più aguzzi

(…)Venezia 71 puntava su Paul Thomas Anderson e il suo Inherent Vice, che invece gli hanno preferito New York, eppure nel 2012 (nel primo anno post-Mueller) l’eccentrico e ostico Paul aveva fatto omaggio – seppur dopo molti capricci – del suo The Master al cartellone veneziano, tra l’altro filmato in 70mm e pertanto bisognoso di un proiettore ad hoc. E forse si sarebbe dovuto sedurlo meglio per convincerlo a tornare. Il New York Film Festival ce lo ha soffiato da sotto il naso, perché i vertici del festival della Grande Mela stanno investendo molto e vogliono aumentarne il prestigio e l’autorevolezza, tanto da essersi aggiudicati anche il Gone Girl di Fincher, altra perla sfuggitaci di mano. Continuiamo così, facciamoci del male, così presto avremo tantissimo tempo a disposizione per accentuare la dimensione della ricerca… (per leggere il post completo clicca qui)

La massoneria dei cinefili

(…)La prima fila come isolamento.

Ora: non vorrei dare l’impressione di essere troppo tollerante, non lo sono. Anzi, sono uno di quelli che se gli pianti le ginocchia sul sedile o scarti la merenda, prima si gira a guardarti, poi si incazza. Però, però. (…) Scelgo le prime file per una questione di geometria e prospettiva, esco volentieri un po’ stordito. Volendo spararla grossa (e un po’ vaga), scriverei che sei nel posto giusto quando tu guardi il film e il film guarda te. Devi essere vicino e un po’ isolato. (per leggere il post completo clicca qui)

Recensione in anteprima dell’horror The House that Never Dies. Arriva l’Insidious cinese in 3D

(…) ecco arrivare il blockbusterone horror cinese, rigorosamente girato da Hong Konghesi, il regista e’ Raymond Yip, e rigorosamente in 3D. L’immaginario horror e’ preso da quanto di più conosciuto ci sia in giro. Shining, Psycho e anche Suspiria, che entra di diritto tra i classici anche qui in Cina. Probabilmente se ne sentirà parlare in occidente. Intanto è il film horror più visto della storia della Cina (non che ce ne siamo molti) e ha fatto 16 milioni in due giorni. (per leggere il post completo clicca qui)