Estate, tempo di letture oziose. Ma quali libri scegliere per staccare dalla routine?
Ecco alcuni suggerimenti:

Ethan Hawke non è solo bravo e bello, sa anche scrivere bene; Mercoledì delle ceneri (BEAT, 251 pagine, 9 euro) lo dimostra.
«Jimmy è un post-adolescente che si è arruolato nell’esercito per capriccio, e passa il tempo a strafarsi coi commilitoni; Christy è una giovane infermiera con la testa sulle spalle – fin troppo, vista la sua tendenza allo scetticismo e all’ipercritica. I due, con un figlio in arrivo, si lasciano, si rimettono insieme, si detestano, si adorano, si sposano e, alla fine di un rocambolesco viaggio in macchina, approdano più confusi che mai nel disfacimento surreale delle strade di New Orleans dopo il Martedì Grasso». (Sinossi da www.amazon.it)

mercoledi delle ceneri

– Per un punto di vista diverso sulla vita di tutti i giorni c’è Le invasioni quotidiane di Mazarine Pingeot (Baldini&Castoldi, 203 pagine, 16 euro).
«È una mattina come le altre per Joséphine, autrice di libri per bambini, finché non si rompe la lavastoviglie e tutto cambia, come se un piccolo inconveniente potesse davvero scatenare una valanga di eventi incontrollabili: un ex marito così invadente da insinuarle il dubbio che non voglia affatto separarsi; un nuovo editor di cui non sa nulla; un inquietante scoperto in banca. Nel frattempo, in balia di questa quotidianità che rischia di travolgerla, Kant – il pappagallo immaginario che, come il Grillo Parlante, la rimprovera quando dimentica la razionalità – le ricorda il suo ruolo di madre (ma come dimenticare i suoi due gioielli, Adrien e Gabriel?) e di professoressa universitaria (anche se questo, ogni tanto, preferirebbe dimenticarlo). Irrefrenabile, spontanea, insicura, in dodici giorni Joséphine affronterà un viaggio interiore che la porterà a scoprire dentro di sé una persona coraggiosa, disorganizzata ma determinata a vivere la sua vita: come madre, amante, scrittrice e insegnante. Insomma, donna». (Sinossi da www.baldinicastoldi.it)

Le invasioni

– Infine, per chi ama i libri di spessore anche fisico, c’è il romanzo d’esordio del Premio Pulitzer Donna Tartt: Dio di illusioni (BUR, 624 pagine, 11 euro).
«Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro eccentrico e affascinante professore di greco antico, che insegna al di fuori delle regole accademiche imposte dall’università e solamente a una cerchia ristretta di studenti. Un’élite di giovani che vivono di eccessi e illusioni, lontani dalla realtà che li circonda e immersi nella celebrazione di un passato mitico e idealizzato, tra studi classici e riti dionisiaci, alcol, droghe e sottili giochi erotici. Fino a che, in una notte maledetta, esplode la violenza. E il loro mondo inizia a crollare inesorabilmente, pezzo dopo pezzo. Una storia folgorante di amicizia e complicità, amore e ossessione, colpa e follia, un romanzo di formazione che è stato uno dei più grandi casi editoriali degli anni Novanta». (Sinossi da www.bur.eu)

dio illusioni

Buona lettura!

Nell’immagine di copertina Le invasioni quotidiane di Mazarine Pingeot.