So di non esagerare se vi dico che la vita di chi segue decine di serie tv è spesso costellata di ostacoli molto difficili da superare.

Bisogna fare i conti con le inteminabili attese per i nuovi episodi, con la sindrome da abbandono che puntuale ti colpisce a ogni stagione finita. Arriva poi la rabbia dopo un season finale che non ti soddisfa appieno e lo sconforto vero quando lo show finisce per sempre.
Ma il peggiore dei problemi si palesa quando ti asssale il terrore puro, quello che non ti abbandona mai, neanche nel sonno. Quello che ti attanaglia, ti logora, ti incattivisce: il fantasma dello SPOILER.

Serially Speaking si è unito alla crociata contro questa forma di tortura tempo fa, ricordate #KillTheSpoiler?
Bene, nonostante siano passati alcuni mesi, la minaccia non ha cessato di esistere, tutt’altro.

I social tutti si sono uniti al gigantesco complotto ordito da coloro che di mestiere rovinano trame, finali di stagione, di libri, esistenze e sicuramente anche oggetti vari scaraventati per aria.

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Twitter diventa off limits per almeno 12h (se siete fortunati) dopo la messa in onda di qualsiasi episodio. Ma attenzione: ci sono anche quelli che twittano durante la visione, in ogni momento della giornata. Potreste ritrovarvi in pausa caffè alle 10 di mattina e leggere la twitcronaca della puntata che non vedevate l’ora di vedervi con birra e take away appena usciti dall’ufficio.

Anche Facebook fa la sua parte, soprattutto da quando in home vengono mostrati apprezzamenti e commenti degli amici su link o foto altrui. Non sto qui a fare il conto delle volte che “X ha commentato la foto di pagina Y a tema serie tv” e puntualmente si trattava di un’immagine che NON dovevo e decisamente non volevo vedere.

Non mi dilungo molto su Tumblr: non vi azzardate ad aprirlo. Ci sono valanghe di gif pronte a saltarvi addosso e rovinarvi la giornata.

Fate attenzione: l’insidia si nasconde anche tra le foto di gatti, colazioni, tramonti e outfit penosi su Instagram.
Fidatevi, ho provato sulla mia pelle il “double tap” d’istinto sulla foto che salutava un personaggio deceduto in una puntata che ovviamente non avevo ancora visto.

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Ora, dopo avervi messo in guardia dai pericoli che indisturbati vagano per la rete, passiamo al nuovo grido d’allarme lanciato contro la piaga dello spoiler, che arriva proprio dal web, più precisamente da YouTube.

Tutto grazie ai “The Jackal“, filmmaker napoletani ormai abituati a fare il “botto” di visualizzazioni sul web. Celebre la loro webserie “Lost in Google“, tra le più viste del 2012, insieme a decine di video, parodie e short movies che a poche ore dalla pubblicazione diventano virali.

Lunedì scorso, poco prima dell’uscita del season finale di Game of Thrones, sul canale YouTube dei The Jackal è apparso un video intitolato “Il Trono di Spoiler“.

In soli dieci minuti viene raccontata in maniera eccellente la piaga dello spoiler attraverso la storia di quattro ragazzi, vittime di un discorso spintosi troppo avanti e finito con il racconto del finale di Lost da parte di un amico. Si troveranno così a dover esorcizzare le future incursioni, attraverso un rito che richiederà numerosi sacrifici, tutti legati alle loro serie tv preferite.
Il video è pregno di citazioni e riferimenti che lo rendono realista e capace di raccontare in maniera ironica ed esilarante un fenomeno attuale come quello dello spoiler.

Ecco la clip: guardatela, apprezzatela e soprattutto condividetela in ogni dove, in modo che tutti sappiano cosa succede quando lo spoiler bussa alla vostra porta.

Photo Credits: Google Immagini