Grande qualità degli spettacoli, varietà della programmazione e un’idea geniale e originale di Renzo Martinelli e del suo staff. Stampare il programma della stagione del teatro fronte-retro su una busta di carta (come quella marrone del pane per intenderci) e invece di limitarsi a utilizzarla come brochure da esporre nei luoghi deputati alla promozione culturale, distribuirla ai commercianti del quartiere. Dalla “casa della frutta” di via Marco D’Oggiono, alla fornitissima merceria dietro l’angolo, allo storico Ponky bar, i commercianti utilizzano le buste del teatro per i loro prodotti.

Una comunicazione virale low cost ed ecosostenibile di quartiere!

Di proprietà del Comune di Milano, Teatro i, compagnia di produzione fondata da Renzo Martinelli, regista, e Federica Fracassi, attrice (premio della critica per l’anno 2011, premio Duse e premio Ubu), è una giovane realtà, uno spazio di interesse pubblico della città dedicato alla produzione, alla presentazione, alla diffusione del lavoro degli artisti più attenti alla contemporaneità.
Davanti alla chiusa leonardesca della Conca del Naviglio, Teatro i intercetta e propone cultura rivolgendosi a un pubblico il più possibile eterogeneo: il suo programma, che privilegia l’area teatrale, riflette la natura complessa dell’arte internazionale in tutte le sue espressioni nutrendosi di cinema, design, musica, video, fotografia, architettura, moda.

La sfida culturale di Teatro i parte nel 2004 e prevede un ampliamento e rinnovamento dello spazio, in modo che possa essere più fruibile per il numeroso pubblico e adeguato ad ospitare un’attività sempre in crescita.

Una struttura architettonica (progettata da Studio Piuarch) con più spazi adibiti a spettacolo, un più ampio foyer, un bar e un bookshop. Un luogo di respiro europeo.

?Il progetto prevede infatti la riqualificazione di tutta l’area circostante la sala teatrale e dovrebbe concludersi per l’EXPO 2015. Almeno nelle intenzioni! Infatti malgrado fossero stati stanziati dei fondi del Comune di Milano, di alcune fondazioni e di privati e la somma necessaria sembrasse raccolta, nulla si è ancora mosso.

Sarà colpa dei “tempi italiani”? O forse bisognerà rinunciare perché i fondi ora servono ad altro?! Non sarebbe certo sorprendente nel nostro Paese scoprire che dopo anni di lavoro, di risorse ed energie spese, alla fine il progetto non si può fare!!! Vi terrò aggiornati.

Intanto, se siete curiosi e volete conoscere quest’eccellenza culturale milanese, potete anche diventare Amici di i acquistando una speciale CARD, del costo simbolico di 3 €, con cui sarà possibile usufruire di sconti, promozioni e iniziative speciali per la stagione teatrale.

Oppure potrete scegliere la vostra “taglia” (pesi piuma, pesi leggeri, pesi medi, pesi massimi) con l’iniziativa Dai un peso alla cultura, per contribuire in modo più sensibile alla vita di questo intimo e imperdibile luogo.