Primo post: indecisione massima su quale artista e/o canzone proporvi. Meglio scegliere un pezzo rock che “fa figo” o darsi al caro pop che mette (quasi) tutti d’accordo? 

Meglio parlare di un album leggendario o di un disco che ha visto la luce da poco? Meglio partire con una riflessione su un mostro sacro della musica o presentarvi un esordiente?

Fermo restando che in questo blog spazieremo dal pop al rock, dal country all’indie, dalla dance music a suoni tipicamente lounge e chill out, oggi ho deciso di sciogliere il mio dilemma portando l’attenzione su un brano che alcuni di voi gradiranno e che per altri invece sarà una sorta di provocazione: “I Knew You Were Trouble” di Taylor Swift.

Classe 1989, origini statunitensi, una cascata di riccioli biondi che incorniciano un viso angelico, attitudine da “girl next door” e una lunga lista di hit che sono finite in testa alle classifiche di vendita mondiali, facendo schizzare la sua carriera artistica alle stelle in pochissimo tempo. Questa è Taylor Swift, famosissima in America e molto seguita anche in Italia, sebbene il suo pubblico sia principalmente adolescente.

Ed ecco qui l’inghippo: un target teen è sempre e comunque sinonimo di una proposta musicale scadente e di un artista mediocre? Forse sì, o forse si tratta di un pregiudizio bello e buono.

Io propendo per la seconda opzione perché non amo le generalizzazioni e i condizionamenti a priori, e oggi vorrei interpellarvi per sapere qual è la vostra opinione.

Vi do un piccolo spunto di riflessione, mettendo a confronto la versione originale di I Knew You Were Trouble” con la cover acustica realizzata dai Boyce Avenue, band formata da tre fratelli statunitensi e capitanata dal carismatico cantante e chitarrista Alejandro Manzano. 

Come noterete voi stessi, il timbro vocale e l’interpretazione della Swift danno al brano delle sfumature estremamente pop e lo fanno etichettare come un pezzo “da ragazzine”, l’ennesima hit radiofonica che ti resta in testa ma che ha ben poco valore artistico; al contrario la versione stripped dei Boyce Avenue rende “I Knew You Were Trouble” meno adolescenziale e più accattivante per un pubblico variegato sia in termini di età sia in termini di sesso.

Buon ascolto e buona riflessione!

(P.S. Welcome on board!)