Potete immaginare la mia contentezza, da Torinese abituata al mercato di Piazza Madama, nello scoprire anche a Budapest un piccolo mercato di contadini, poco distante da casa.

Si tiene tutte le domeniche mattina nel quartiere ebraico, al n° 14 di Kazinczy utca, all’interno del leggendario Szimpla Kert, uno dei più noti ruin pub di Budapest (i ruin pub sono una vera e propria attrazione della città di Budapest, ve ne parlerò con dovizia di particolari in uno dei prossimi post).

Szimpla_2

Solo il posto vale una visita, e infatti è sempre pieno, oltre che di local, anche di stranieri – perlopiù ragazzi Erasmus o expat come me, perché siamo un po’ distanti dalle classiche attrazioni per turisti. I più affezionati vengono qui anche per feste, concerti, mostre, e tutta una serie di eventi culturali.

Szimpla_3

Edo e io l’abbiamo scoperto per caso, e ci andiamo per comprare frutta e verdura di stagione, formaggi, pane e salumi, ma l’offerta è molto più ricca e spazia dai sughi ai sottaceti, dal miele ai succhi di frutta, preparati artigianalmente. L’ultima volta, mentre ero ferma davanti a uno dei banchi, aspettando il mio turno, solo rimasta colpita da una ragazza americana. Era coperta di tutti i colori dell’arcobaleno. Mi sono chiesta se anche nel suo Paese si vestisse così e d’un tratto ho realizzato il vero privilegio di vivere all’estero: la possibilità di sperimentare, scoprire nuovi lati di sé, imparare ad amare le sfumature proprie e degli altri, trovare il coraggio di tirare fuori la propria natura, al di là degli stereotipi con cui ci ostiniamo a convivere.

Szimpla_4

Fra una compera e l’altra, deliziati dalla musica della band che qui ogni domenica suona dal vivo, l’ora di pranzo arriverà veloce! Il mio consiglio? Fermatevi qui! Potete scegliere di spiluccare qualcosa che avete appena comprato, oppure sostenere l’associazione benefica di turno: in cambio di una donazione vi offrono un piatto caldo, appena preparato, a scelta fra menù vegetariano e non… e poi non dite che gli Ungheresi non sono avanti!