Il viaggiare “spesso” e per passione, la voglia di avvicinarci a culture diverse e il nostro stomaco ben allenato ci hanno scoperti amanti dello street food.

I profumi del cibo misti agli odori della città, i fumi delle piastre e i carretti mobili generano in noi un gran senso di autenticità e tradizione del cibo che poche altre volte proviamo.
Da buoni amanti dello street food prediligiamo le sagre di paese, gli eventi tradizionali e religiosi e i paesini sperduti. La nostra fortuna, come coppia, è che mangiamo di tutto. Anzi, rettifico, lui mangia tanto di pochi cibi e lei mangia tutto. Ciò significa che se lui ordina qualcosa per poi scoprire che non gli piace (cosa che capita abbastanza spesso), c’è lei che muore dalla voglia di assaggiarlo per scoprire nuovi sapori dagli accostamenti a volte imprevedibili.

Alcuni esempi di street food:

A Malta ci sono i pastizzi di cui abbiamo già parlato (costo 0,30 €) e che si trovano ovunque, ma non mancano cibi bavaresi (costo 3,5 €) e baracchini dove vendono pane fatto in casa (ne abbiamo visto qualcuno a Valletta) oppure dolci come Mqaret, pasta ripiena di datteri e poi fritti (costo 0,50 € l’uno).

Bancarella Valletta
Cibo bavarese

In Romania invece, durante il nostro viaggio, abbiamo riscontrato una vera cultura dello street food, sebbene il clima non sia dei migliori per mangiare in piedi e all’aperto. Al mercato di Timisoara abbiamo assaggiato i làngos, pasta di frittella (quindi nient’altro che farina, acqua, un po’ di lievito e sale) ripiena con diversi ingredienti; io personalmente l’ho provato ripieno di un formaggio simile alla nostra ricotta, ma più acida. Costo: 1 Lei (circa 0,22 €).

Langos

Sono molto diffuse, soprattutto nell’ovest della Romania, i Mititei, ovvero delle salsicce di carne mista speziata, grigliata al momento, servite su un piattino di cartone con pane e salsa mostarda. Costo: 2 lei (una circa 0,45 €).

Mititei

Anche a Catania ci siamo sentiti in dovere di mangiare degli ottimi arancini (o arancine?) per soddisfare il nostro “bisogno”, e lo street food qui è proprio una cultura, pertanto abbiamo dedicato un articolo intero al cibo da strada catanese. Per assaggiare i più buoni (o famosi!) della città, fermatevi da Savia o Spinella: si trovano uno di fianco all’altro e sono entrambi ottimi.

In Israele c’è molta scelta nei baracchini e nei mercati tra falafel a bassissimo costo e altri panini pieni di pietanze particolari (ovviamente non maiale!). Quello che più ci ha colpito è una pita molto saporita ripiena di interiora di diversi animali, soprattutto fegato, che, mischiate con qualche spezia, avevano un sapore davvero delizioso. Cercate questa prelibatezza tra le vie animate del suq di Betlemme.

Eride e pita

Con questo articolo non vogliamo dire che i ristoranti non ci piacciano! Quindi se qualcuno volesse darci delle dritte su dove trovare del buono street food o se volesse invitarci a cena in un ristorante, noi accetteremo sicuramente. 🙂

La nostra promessa per il futuro è che ci impegneremo nella degustazione di altre pietanze vendute dai baracchini abusivi sui marciapiedi di tutto il mondo!
Forse dovremmo cambiare il nostro nome in quelleduebuoneforchette. 🙂

Pancia nostra, fatti capanna!