Lo street food in giro per il mondo è passato da essere un ripiego al classico ristorante, a una vera e propria arte, che appassiona anche gli chef stellati. Senza dover per forza arrivare a spendere i 25.000$ per il taco più costoso del mondo dello chef di Juan Licerio Alcala, vi diamo qualche dritta su dove mangiare piatti di altissimo livello, ma con forchette usa e getta.

La capitale mondiale del cibo di strada è senza dubbio Bangkok, dove ad ogni angolo puoi trovare Pad Thai e papaya salad di qualità, per meno di 2 €, ma nel resto del mondo?

Negli Stati Uniti è diventata una vera mania e sono stati compilati libri interi su dove trovare i migliori food truck. Io non ho dubbi sul mio preferito in assoluto: L’Est Side King, ad Austin in Texas, offre una cucina di ispirazione giapponese di altissimo livello a prezzi bassi. Nel cortile del Liberty Bar troverete le creazioni di due ragazzi che hanno portato la loro esperienza con il pluripremiato chef Tyson Cole, su panchine di legno da condividere. Il loro pollo fritto con menta, basilico, coriandolo e jalapeño è semplicemente epico.

Poteva non essere Londra al passo con i tempi? Se volete mangiare qualcosa di veloce con il plus di una ricetta fatta di etica e sostenibilità, il Gourmet Goat – dentro il Borough Market – è il posto che fa per voi. Le origini cipriote della creatrice vengono espresse al meglio in piatti della tradizione rivisitati con ingredienti locali. Ha opzioni vegetariane, ma sono le loro Pita Wraps con la carne il loro pezzo forte.

Restiamo in Italia?

Oltre agli infiniti festival di ogni genere e sorta (in Franciacorta i Festival stagionali spesso vanno in abbinata con lo street food creato con chef stellati e chef franciacortini), potete trovare un chiosco sempre presente nel cuore di Senigallia, con la firma bistellata di Moreno Cedroni, l’enfant terrible della cucina italiana. Da Anikò potete fare un aperitivo gustando stravaganti salumi di pesce – il locale si propone proprio come “Salumeria Ittica”, anche se sembra un po’ un ossimoro – in abbinata a una cantina decisamente interessante.  Peccato che sia aperto solo da aprile ad ottobre.

Se avete amato l’arrivo del Kebab in Italia, ma i vostri esami del sangue vi hanno proibito di mangiarlo, è tempo di riabilitarlo in un posticino in zona Porta Romana a Milano: Mariu Kebabberia Gastronomica propone panini creativi, tante opzioni vegetariane e la possibilità di crearti la tua personale ricetta. L’ambiente accogliente e pulito, profuma di mediterraneo e sapori di casa. Una buona opzione se vi piace mixare tradizione e viaggi gastronomici in giro per il mondo… Ma rimanendo a casa.