È stata una settimana strana, sui blog di Best Movie, divisa tra vicende di pornodipendenti e storie di antivirus (!).

C’è chi si è innamorato dei propri sogni e chi delle braccia di Tom Cruise, chi riflette sul rapporto tra cinema hard e social network e chi sulla differenza tra sogno e realtà

 

Walter Mitty: breve recensione sentimentale a caldo

«Cerca indizi dove non sei abituato a farlo, ma impara a osservare anche ciò che fa parte del tuo quotidiano. Abbi fiducia: per quanto possa andare male, non andrà mai male come te lo sei immaginato […]»

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L’uomo che corre

«La corsa di Tom Cruise ha un fascino senza pari. Non ci credete? Guardatevi questo bel montaggio qui sotto dove si evidenzia che Tom Cruise corre più veloce di Jamie Foxx, dei treni della metropolitana, di tonnellate di litri d’acqua, di Colin Farrell, delle pallottole, delle fiamme, dei cattivi […]».

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Don Jon, siamo tutti dei tossici

«Don Jon ha dei meriti non da poco: è il primo film a fare una seria riflessione sulla pornografia in un mondo in cui, grazie a internet, vi è una facilità di accesso sconcertante a ogni genere di materiale. Una riflessione mai banale, perché l’abitudine alle immagini pornografiche crea dipendenza, e la dipendenza condiziona la vita reale del protagonista […]»

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Cinema, giornalismo e antivirus: la curiosa storia di John McAfee, re dell’antivirus a cui sarà dedicato un film

«Lo sanno anche i sassi, secondo Hitchcock “il cinema è la vita senza le parti noiose”. Per il senso comune, invece, il cinema è l’estensione avvincente della vita quotidiana. D’altronde quando ci succede qualcosa di straordinario apostrofiamo spesso l’accaduto dicendo “pare un film”. Purtroppo, per gli sceneggiatori hollywoodiani di oggi, il cinema è un grosso punto interrogativo […]».

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