«Sono sempre state amiche, freida e isabel. Ora hanno sedici anni, frequentano l’ultimo anno della Scuola e sono in attesa della Cerimonia dove sperano di essere scelte come compagne da uomini ricchi e potenti. L’alternativa è diventare concubine, o non essere scelte affatto e andare incontro a un destino terribile. Come tutte le altre ragazze, freida e isabel sono state prodotte in laboratorio e allevate con l’unico scopo di diventare perfette: la cura del corpo deve essere la sola ragione di vita, il loro carattere deve essere socievole e disponibile. Ora che il momento sta per arrivare la pressione è fortissima, isabel mette a rischio la sua sfolgorante bellezza perché non vuole più sottostare alle regole di questo mondo spietato. Poi finalmente i ragazzi arrivano, per scegliere le loro compagne, freida sa che deve combattere per il suo futuro, anche se per questo deve tradire la sua migliore amica, anche se significa innamorarsi quando è vietato, anche se sa che le conseguenze possono essere irreparabili».

freida e isabel, le inziali volutamente minuscole, sono le protagoniste di Solo per sempre tua, il particolare romanzo di esordio di Louise O’Neill (HotSpot, 368 pagine, 16.50 euro), ambientato in un futuro post-apocalittico, in cui la Terra è diventata inospitale e le eva – le donne – vengono prodotte in laboratorio e cresciute da quelle che, prima di loro, non sono riuscite a diventare né compagne (leggi mogli devote e sottomesse), né concubine (leggi giocattoli sessuali).

solopersempretua

Allevate come galline in batteria al solo scopo di soddisfare gli uomini, queste ragazze hanno nomi e corpi da modelle, non sanno leggere, passano la giornata a videochattare tra di loro e sono ossessionate – perché così deve essere per sopravvivere – dalla bellezza. Il loro corpo deve essere perfetto e la loro mente vuota; devono imparare a essere disponibili e a fare della sottomissione al maschio la loro ragione di vita. Chi si ribella è perduta, chi ingrassa di un chilo additata.

Questo romanzo, estremo ma sempre coinvolgente, tocca temi di grande attualità – l’ossessione per il corpo, il ruolo della donna, la libertà –, esasperandoli e portandoli all’eccesso e spingendo il lettore a chiedersi: «C’è una via di uscita da tutto questo?»

Buona lettura!