Saper dosare gli ingredienti è fondamentale in tanti campi, dalla cucina alle relazioni sociali, dall’imbiancatura delle pareti alla scrittura. Eh già, la scrittura. Un buon libro, infatti, deve contenere la giusta miscela di emozioni, avvenimenti, parole, spazi bianchi e punteggiatura; deve saper catturare, interessare, colpire.
Ho letto Se tu fossi neve di Eleonora Sottili (Giunti, 192 pagine, 14 euro) prima di un viaggio a New York in solitaria, una coincidenza che mi ha fatto sorridere perché proprio di coincidenze vive questo romanzo.

«Se tu fossi neve racconta una storia di amore e infinite coincidenze. Tre persone diversissime destinate a incontrarsi nel mezzo di una tempesta di neve.
Jason è innamorato da due anni di una ragazza. L’ha vista solo una volta durante il flash mob di Charlie Todd in Grand Central, ma poi l’ha persa tra la folla. Per ritrovarla è disposto a tutto, anche a inventarsi un nuovo metodo di ricerca: disegnare tutte le persone di New York.
Zadie ha dodici anni, un manuale di sopravvivenze e il desiderio di raggiungere il Polo Sud come Amundsen e Scott; per riuscirci mangia solo gallette e si allena immergendosi nella vasca da bagno piena di acqua ghiacciata.
Alice è appena arrivata a Manhattan dall’Italia. Vuole prendere le distanze da due ex fidanzati (gemelli omozigoti) e dal capo che la vuole licenziare. Spera che a New York possa essere felice come Armstrong quando ha messo il primo piede sulla Luna, ma per il momento si sente sola come un astronauta alla deriva nello spazio.
Nel frattempo sulla città, rimasta al buio per un blackout, si scatena la Tempesta Perfetta e i destini dei tre personaggi si intrecciano in modi imprevisti». (Sinossi da www.giunti.it)

copertina libro

Come si vede dalla trama, quindi, gli ingredienti sono di quelli che stuzzicano l’appetito: un pugno di flash mob, un pizzico di amore, due cucchiai di neve, avventura q.b., il tutto amalgamato da una New York affascinante come solo lei sa essere.
In sintesi, una goduria da provare.
E come aperitivo, ecco Frozen Grand Central, il flash mob di Charlie Todd alla Grand Central Station.

Buona lettura!