Sto pensando a voi, che per colpa della crisi siete rimasti in città. Avete deciso di prenderla con filosofia e adattare le ferie estive a un periodo di meritato riposo, ma trovandovi bloccati in un ambiente torrido e deserto vi state annoiando. Così avete provato a ingannare il tempo con il DIY, ma fa troppo caldo e anche il fimo vi si squaglia… cosa fare?

In estate si può approfittare della pausa concessa dagli impegni che seguono il calendario scolastico per dedicarsi a nuove attività e laboratori extra. Al posto dell’iscrizione in palestra si può osare con un carnet di lezioni per imparare un nuovo sport (dall’equitazione all’immersione) o qualche passo di danza: se avete dovuto rinunciare alla vacanza in Salento ci sono i corsi di Pizzica, mentre per sentirsi in Egitto potete scegliere un corso di danza mediorientale. Oppure prepararsi alle prossime vacanze imparando (finalmente) una lingua straniera.

Cosa offre invece il panorama dei corsi per i creativi?

A Milano ci sono i classici corsi organizzati dall’Associazione LES (ufficio tempo libero) e quelli organizzati dalla Università delle tre età. Inoltre in questa stagione si scatenano le scuole di moda e design, se lavorate nel settore potete dedicarvi ad arricchire il vostro cv. Ci sono mille corsi di fotografia: perché non approfittare della bella stagione per scoprire qualche regola in più per ottenere uno scatto dignitoso? Basterebbe già imparare a non tagliare piedi e/o altri arti quando si fa uno scatto agli amici oppure non far sembrare le persone tutte nane e tarchiate, ma magari si può scoprire anche qualcosa in più…

Di taglio e cucito vi ho già parlato e sapete quale sia il mio rifugio preferito. Perché non farsi insegnare anche qualche punto di maglia con ferri o uncinetto? In questo caso non è sempre necessario cercare un insegnante professionista ma basterebbe una visita al circolo anziani del vostro comune.

I corsi di cake design li boicotto come tutto quello che è troppo di moda e, di conseguenza, uniformato e poco personale; se proprio ci tenete, ormai qualsiasi edicola è strapiena di riviste e manualetti che possono farvi scimmiottare il boss. In alternativa ci sono le nonne sempre pronte a insegnare come cucinare qualche dolce rustico ma veramente buono!

Per continuare sul filone televisivo, come si può non citare i corsi per wedding planner? Ne trovate ovunque e per qualsiasi tasca, da quelli super scontati proposti dai siti di coupon fino a quelli più costosi e professionali.

Infine se avete il condizionatore e da casa non vi volete schiodare ci sono i corsi on-line, sempre più diffusi… ma io sono all’antica, mi piace imparare a bottega e preferisco affrontare l’asfalto rovente per raggiungere scuole e laboratori (tanto io l’aria condizionata non ce l’ho neanche a casa!)