Ok, domani è San Valentino. E ok, ci sono dei fortunati – o degli sfortunati, dipende dai punti di vista – che si godranno la triade sole-cuore-amore: sole dentro il cuore per merito dell’amore (o di un pacchettino blu Tiffany).

Ma ci sono anche degli sfortunati – o dei fortunati, dipende dai punti di vista – che la cenetta romantica con rose e candele non la vedranno nemmeno con il cannocchiale, vuoi perché single, vuoi perché contro queste feste commerciali che «ti prego, sono fatte solo per far spendere soldi alla gente», vuoi per la feroce stanchezza del venerdì sera.

E allora perché non pensare a un bel programma alternativo a base di libri e divano? E magari di tè caldo, se proprio si è anziani dentro, o di Louis XIII, se non si vuole rinunciare al tocco chic?

Ecco alcuni suggerimenti per tutti i gusti:

L’atelier dei miracoli di Valérie Tong Cuong (Salani, 12.90 euro)

Questo coinvolgente romanzo, davvero ben scritto, tocca il cuore senza essere noioso o strappalacrime. Come recita il sottotitolo, è «un inno agli incontri che danno la forza di risollevarsi».

«Ci sono momenti, nella vita di una persona, in cui sembra che nulla vada come deve andare. Eppure anche in questi momenti rimane, sottile come un velo, un’insopprimibile voglia di felicità, la sensazione di avere comunque il diritto a una porzione di serenità, la speranza lieve ma tenace di trovare, là fuori, qualcuno che possa aiutarti. Così accade anche ai protagonisti di questo romanzo, due donne e un uomo sull’orlo di un baratro, ai quali un incontro fortuito sembra aprire uno squarcio nel buio… È vero, la salvezza può arrivare nelle maniere e dalle persone più impensate, e il confronto con i propri fantasmi e con lo spregiudicato Jean, che aiuta le persone uscite dalle crisi a reinserirsi nella società nel suo atelier dei miracoli, potrà aiutare Mariette, Millie e Mike a risollevarsi. Ma quanto si mescolano, nella vita reale, il Bene e il Male? Dov’è il confine? Chi non ha mai incontrato una persona che l’aiuta ma, al tempo stesso, lo manipola? Un romanzo sulla complessità dei rapporti umani, sull’altruismo disinteressato, ma anche su ciò che ciascuno di noi possiede, e che appare quando la vita prende una direzione inaspettata».

Il delitto di Via Brera. Milano 1952 di Dario Crapanzano (Frilli – Tascabili Noir, 9.90 euro)

Questo è il libro perfetto per chi vuole tuffarsi nella vecchia Milano, passeggiare per le sue vie o semplicemente rimanere seduto al Giamaica a guardare i passanti.

«È una calda mattina di luglio del 1952 quando la bellissima Mariangela scopre il cadavere del suo principale, titolare di uno studio pubblicitario in via Brera, riverso sulla scrivania con un vistoso squarcio alla tempia, palesemente vittima di un omicidio. Il compito di scoprire l’assassino spetta a Mario Arrigoni, commissario capo del Porta Venezia. L’indagine rivela lentamente e faticosamente luci e ombre, più ombre che luci, della vita del defunto, attraverso interrogatori che coinvolgono svariati personaggi appartenenti al mondo della vittima. Ma l’inchiesta non va avanti come il commissario vorrebbe: mancano testimoni e prove e, soprattutto, non emergono moventi credibili, tanto che si potrebbe sospettare di tutti e di nessuno… Il caso sembra arrivato a un punto morto finché, grazie alla messa a fuoco di un particolare apparentemente insignificante, Arrigoni trova la chiave di volta per arrivare alla più sorprendente delle soluzioni».

I nuovi padroni del calcio di Alessandro Oliva (goWare, 2.99 euro in formato ebook)

Ovvero la lettura ideale per scoprire «come gas e petrolio, oligarchi e sceicchi controllano l’economia e la finanza del gioco più bello».

«Il calcio non è più quello di una volta, quello del Grande Torino oppure di Puskas o di Di Stefano. Oggi è un business tra i più importanti del pianeta. Da quando, nel lontano 1988, Henry Kissinger annunciò i Mondiali di calcio negli USA, il dorato mondo del pallone è diventato sempre più una macchina per fare soldi sullo spettacolo più amato del mondo. La FIFA ha cominciato ad aggredire i nuovi mercati dove poter piazzare il prodotto calcio: nel 2002 con i primi mondiali asiatici, poi con quelli africani, infine con Russia 2018 e Qatar 2022. Ha così aperto le porte a nuovi Paesi ma ha anche permesso a sceicchi e petrolieri pieni di soldi di spendere e spandere per le loro squadre. Attraverso le storie dei vari Abramovi?, Kerimov e Al-Thani, questo ebook, che si può leggere nel tempo necessario a tirare i calci di rigore che possono assegnare il Mondiale, è un viaggio attraverso l’ultima trasformazione del calcio in business: a comandare non sono più i dribbling ma gas e petrolio. Il viaggio si conclude con il neoarrivato Erick Thohir, nuovo padrone dell’Inter. Nel futuro, saranno gli asiatici i nuovi padroni del calcio? La finale della Champions si disputerà a Giakarta o a Doha in una sfida alla “Rollerball”?»

Divano mio, fatti capanna! Sì, anche a San Valentino.