Ho già fatto accenno, parlando del Szimpla kert, ai famosi ruin pub ungheresi, ormai una vera e propria attrazione della città di Budapest. Come dicevo, la cosa merita un approfondimento, ed eccomi qui!

I ruin pub, o pub nelle rovine per dirla in italiano, sono locali ricavati all’interno di palazzi in rovina o vecchie fabbriche in disuso e arredati nei modi più svariati, perlopiù con oggetti di riciclo d’ispirazione shabby chic. Per me la sintesi più riuscita e accattivante fra quello che rimane della vecchia Budapest comunista e la capitale internazionale di oggi.

Il primo, agli albori degli anni 2000, fu proprio il Szimpla. Da allora i locali di questo tipo si sono evoluti e moltiplicati, e non vi sarà difficile avvistarli girovagando a piedi nei dintorni del quartiere ebraico, la zona più cool di tutta Budapest.

Incredibile ma vero, i più nascono proprio in questa stagione, all’interno di cortili che d’inverno fungono da parcheggi. Per farvi un esempio, proprio sotto casa mia è appena rinato il Most estivo (Zichy Jenő u. 17) , buttando giù parte del muro che separa le sale all’interno dal cortile esterno.

Most
Poco distante c’è Anker’t (Paulay Ede utca, 33), uno dei miei preferiti, dove l’anno scorso a luglio io e Edo abbiamo seguito la finale dei mondiali. Qualche settimana fa ci sono tornata per una festa Erasmus, e devo dire che ho invidiato non poco gli stranieri che studiano qui, oggi che Budapest è una città giovane, intrigante e piena di cose da fare.

Enkert

Più di recente ho invece scoperto Mazel Tov (Akacfa utca, 47), ristò ebraico di tendenza. La cucina – rigorosamente kosher e adatta anche a vegani e vegetariani – è ottima, e l’ambientazione fa invidia ai migliori locali di Milano! Come potete facilmente intuire dalle foto, Mazel Tov rappresenta l’evoluzione dei ruin pub in chiave ricercata. Per me la vera sorpresa è stata scoprire che uno degli studi di architettura che ne ha curato il progetto di interior design è lo Studio Arkitekter, dove lavora la mia amica Martina… eh sì, anche qui a Budapest il mondo è piccolissimo!

Mazel Tov