Tappa obbligatoria, che fa molto turista, a Budapest sono le terme. Non si può lasciare la città senza aver trascorso qualche ora nelle favolose acque termali naturali.

Queidue alle terme di Budapest

La scelta è molto vasta, basta chiedere all’ostello (noi consigliamo il Multipass Hostel o guardare sulla cartina che si scopre subito la stazione termale più vicina.

Tendenzialmente sono situate nella zona centro-nord della città, Pest per essere precisi. Un lungo e largo viale alberato porta a una piazza molto vasta, la Piazza degli Eroi, dove a sinistra si trova il Museo delle Belle Arti e a destra la Galleria d’arte Műcsarnok.

Ponticello a Budapest
Sorpassando la piazza e il ponticello sul laghetto del parco si arriva a un complesso di terme, Széchenyi Thermal Bath, dove noi ci siamo concessi qualche ora di puro relax in mezzo a moltissime altre persone.

scacchi alle terme di budapest

All’entrata, alla biglietteria, diverse persone sono pronte a mostrarti le opzioni dei pacchetti che sono molteplici: massaggio per coppia, 2 massaggi per coppia più rinfresco, 3 massaggi, rinfresco e lettino, e via dicendo. Noi, ovviamente, abbiamo scelto l’opzione più base che c’era, ovvero solo l’ingresso alle piscine interne ed esterne per la modica cifra di 15€ a testa.

piscina interna alle terme di budapest

Una volta dentro alle terme di Budapest, e dopo aver indossato il costume e aver lasciato lo zaino e i vestiti nella cabina a noi assegnata, ci siamo addentrati in questo mondo che sa di zolfo.

Eride e le piscine

Piccole targhe appese vicino a ogni entrata specificano i gradi dell’acqua e, in ungherese, i benefici (almeno così “abbiamo capito” noi!). Due piscine piuttosto piccole, una adiacente all’altra, segnavano 20 gradi una e 40 l’altra: entrare in quella da 40 gradi è stata un’impresa abbastanza difficile, l’acqua scotta e ti toglie il fiato, ma poi passare in quella da 20 ti rigenera completamente. Consigliata!

Nella parte esterna della struttura ci sono tre piscine molto grandi, una per nuotare e allenarsi, mentre le altre due zolfate e dotate di piccole cascate o correnti. Panchine, docce e sedie circondano le piscine, dove si impongono dei complessi dove presumiamo facciano i massaggi e i rinfreschi (noi non lo sappiamo perché non abbiamo scelto nessuno pacchetto specifico).

Odo e la cascata

La voglia di godersi il resto di Budapest viene meno e vorresti startene dentro quelle piscine tiepide per tutta la giornata; i muscoli si rilassano a tal punto che poi, quando decidi di uscire, ti senti stanchissimo anche se è appena mezzogiorno! Ovviamente vale la pena abbandonare la pace dei sensi per vagabondare e fotografare questa splendida città.

Sicuramente un altro salto (o tuffo) in queste piscine lo faremo quando torneremo alle terme di Budapest. Magari la prossima volta un pacchetto compreso di massaggio ce lo concediamo!