Autunno, tempo di zucca e di castagne. L’estate è ormai lontana, il mare un’immagine sempre più sbiadita, Milano l’unica realtà che ci circonda. La amiamo e la odiamo, questa Milano, con il suo cielo bianco che però sa illuminarsi di blu.
Se il rientro è stato traumatico, l’unica soluzione è buttarsi a capofitto in un libro ambientato proprio a Milano, per riscoprire luoghi familiari e capire che non sempre la nostra città è così brutta come la si dipinge (per me non lo è mai, ma tanti dicono così).
Quale libro?
Ad esempio Quando meno te lo aspetti, l’ultimo romanzo di Chiara Moscardelli (Giunti, 272 pagine, 14 euro).

Penelope Stregatti, barese, con una nonna cartomante, ha trentasei anni, una laurea, due master in giornalismo e parla cinque lingue. Dei sogni che aveva però non ne ha realizzato neanche uno. Lavora come addetta stampa in una multinazionale di pannolini, la Pimpax Spa, e nel tempo libero scrive test e oroscopi sessuali per «Girl Power», un settimanale femminile. Trova il tuo punto G, sei una vaginale o una clitoridea?
Sogna il grande amore, quello con la A maiuscola, ma incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola. Con i suoi amici Federico, lo sceneggiatore, Letizia, l’avvocato, e Bianca, l’antiquaria, trascorre le giornate sperando che prima o poi qualcosa di speciale possa accadere. E quando investe con la bicicletta Alberto Ristori, rompendogli una gamba, capisce subito che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo alla Pimpax Spa si presenta un consulente incaricato della ristrutturazione: Riccardo Galanti. Ma Penelope lo riconosce, è Alberto Ristori. Perché si fa chiamare in un altro modo? Perché dice di non averla mai incontrata prima? Chi è veramente quest’uomo così carismatico? Penelope ha paura di lui ma ne è attratta, e quando arriva il momento di decidere se buttarsi o no, lei non si tira indietro, perché la vita è un’avventura e tutto può succedere, quando meno te lo aspetti. (Sinossi da www.giunti.it)

Gli ingredienti ci sono tutti: una single che ne combina di tutti i colori, l’aperitivo al Frida, Milano ma anche Parigi, un pizzico di spy story rocambolesca, una nonna che vede lontano, le abitudini milanesi, il romanticismo e l’avventura.
È un libro leggero e divertente, una sorta di antistress che fa capire che, alla fine, c’è speranza per tutti, anche per chi magari ha appena rovesciato il caffè sulla camicia bianca del proprio capo.

Buona lettura!

moscardelli

Nell’immagine di copertina un particolare di Quando meno te lo aspetti di Chiara Moscardelli.