Quante sono le cose di cui una crafter si può occupare in occasione di un matrimonio? Si parte dalle partecipazioni, passando per tableau e tavoli, photo booth e bomboniere.

Sul web ci sono migliaia di progetti fai da te anche in italiano, ma non voglio parlare di questo, bensì fare un breve schema che possa indicare le priorità e suggerire un piano d’azione: una “mini guida” in cinque punti per chiarirsi le idee.
1- Scegliere il tema
2- Scegliere la location
3- Scegliere i materiali
4- Eseguire ricerche sul web
5- Mettersi al lavoro!
Nel dettaglio…

1) SCEGLIERE IL TEMA
Sul primo punto sono inflessibile: prima di ogni altra cosa dovete scegliere un tema. Un filo conduttore è necessario al fine di fare una prima sfoltita tra le infinite possibilità di allestimento ed è indispensabile per rendere l’insieme omogeneo. Se vi sembra complicato ricordatevi che per legare tra loro ogni cosa basta anche solo scegliere un colore e uno stile.
Essenzialmente bisogna chiarire con i futuri sposi cosa vogliano comunicare e se desiderano che questo oggetto rispecchi principalmente il loro carattere e le passioni (e molto probabilmente anche quello degli amici invitati) oppure in modo più classico si uniformi allo stile generale della cerimonia. Le due cose, ovviamente, possono anche coesistere!

In questo è stata impeccabile la nostra Paola (Rossella ne ha parlato anche qui): quando mi è stata commissionata l’illustrazione per le partecipazioni (prima che nascesse Paper) è stato semplice centrare il tema perché lei aveva già le idee molto chiare.
La volta in cui mi sono trovata a lavorare al tableau di una coppia di amici appassionata di giochi (di ruolo, da tavolo, miniature, videogames…) la richiesta è stata prevedibile: una mappa! Hanno voluto citare le tappe del loro viaggio di nozze, quindi su una tavola di legno ho dipinto una pergamena con tanto di rosa dei venti e segnando il percorso con un vistoso tratteggio rosso. Una volta conclusi i festeggiamenti il pannello è diventato un quadro da conservare come ricordo del viaggio e della festa.
L’ultima richiesta è arrivata dai miei futuri cognati: l’unione di due “darkettoni” ha portato alla scelta di decorazioni black&white e per il tableau ho seguito la stessa tendenza, informandomi sui materiali da loro scelti per bomboniere e decori affinché il risultato fosse armonico.
Photo booth sì o no? Per me, assolutamente sì!
Solo nel caso l’atmosfera sia esageratamente elegante e formale posso capire la scelta di escluderlo, altrimenti lo considero uno dei punti di forza della festa e anche questo può rispettare il tema. Un esempio? Per il matrimonio black&white ho scelto accessori come bombetta e baffoni (qui spiego come realizzarli) per un look maschile retrò, mentre parrucca bianca a caschetto, filo di perle e mascherine componevano il look femminile… ho completato le scenette con delle lavagnette su cui scrivere i propri messaggi come in un film muto!

2) SCEGLIERE LA LOCATION
La location è condizionata dal periodo dell’anno in cui si svolge il ricevimento quindi, per quanto il tempo non sia mai prevedibile, bisogna scegliere un ambiente esterno solo nei mesi più caldi dell’anno, e anche in questo caso prevedere aree coperte con teli o gazebo e possibilità di riscaldamento, come falò controllati o stufe a fungo.
Per il resto, come decidere tra le mille possibilità? Bisogna porsi qualche domanda su quali siano gli aspetti del ricevimento per voi più importanti: cibo (elegante, rustico, a tema…), scenografia, libertà di movimento degli ospiti, danze, giochi, fotografie e così via. Stilando una lista in ordine di priorità sarà più facile scegliere il posto giusto, senza dimenticare il tema.

3) SCEGLIERE I MATERIALI
I materiali variano a seconda che la festa si svolga al coperto o all’esterno.
Nel primo caso potranno essere adoperati tutti, anche quelli sensibili ad acqua o luce, però lo spazio a disposizione è limitato e bisogna tenerne conto.
Nei ristoranti è bene accertarsi che dispongano di un cavalletto per il tableau (è abbastanza scontato, ma non si sa mai) e quali siano le sue dimensioni. Inoltre è bene garantirsi uno spazio libero nel caso si voglia allestire l’angolo per il photo booth e informarsi sugli spazi per i bambini.
I tableau potranno essere realizzati con pannelli di qualsiasi materiale (cartone, poliplat bianco o colorato, tela…) sul quale applicare nomi dei tavoli e degli invitati. Anche i centrotavola e le altre decorazioni potranno essere realizzate con qualsiasi materiale, ma è bene uniformarli tra loro per tipo e colore.
All’aperto ci si può sbizzarrire con dimensioni più grandi e giocare con alberi o gazebo, rendendoli parte integrante della decorazione, e addobbandoli con tessuti, fiori e colori simili a quelli dei tavoli.
Il tableau dovrà essere impermeabile, quindi andranno bene legno trattato o dipinto con colori acrilici o smalti, plexiglass e materiali plastici, ma oltre ai classici pannelli da collocare su un cavalletto si può giocare con più livelli, appenderli singolarmente ai rami di una pianta o a una bella recinzione.
Il pranzo e l’angolo per il photo booth dovranno essere al riparo: posti sotto a un gazebo, una tettoia o teli impermeabili legati ai rami degli alberi o ad altre strutture già presenti.

4) FARE DELLE RICERCHE SUL WEB
Mi prenderete per pazza, lo so, ma sono fermamente convinta che la ricerca sul web debba essere svolta solo a questo punto. Per due semplici motivi: primo non vogliamo un banale clone di un altro matrimonio, secondo – e più importante – vedendo una foto o un progetto prima di aver definito gli altri punti si rischia di fissarsi su qualcosa che poi, a conti fatti, non si adatta al tema o alla location scelti e quindi rimanere delusi.
È molto meglio una ricerca mirata eseguita quando si hanno le idee chiare. In questo modo sarà molto più costruttiva e anche un luogo di perdizione come Pinterest diventerà un alleato.
Sempre con questo fantastico social network potrete creare una bacheca (anche segreta) dove raccogliere le idee in linea con i già tanto discussi punti per mostrarla a collaboratori e fornitori.

5) METTERSI AL LAVORO!
Adesso non avete più scuse: dovete mettervi a lavorare!
Da sole, se non vi fidate degli altri, oppure in compagnia se credete come me nei vantaggi della collaborazione.
Quando si lavora da sole all’organizzazione del proprio matrimonio è bene partire con largo anticipo perché man mano che vi avvicinerete alla data fatidica sarete sommerse da mille imprevisti e non potrete sollecitare nessuno per completare il vostro lavoro. Negli ultimi giorni invece, i piccoli abbellimenti finali diventeranno quasi un antistress del quale potreste sentire il bisogno.
In ogni caso, sarà bellissimo!