Io amo,

Tu ami

Egli ama

Noi amiamo

Voi amate

Essi amano…

E Rosa si che sapeva cosa vuole dire amare. L’amore per il suo lavoro da psicologa e psicoterapeuta, l’amore per i suoi pazienti a cui teneva tanto da incontrarli anche quando la sua salute era già precaria, l’amore per i suoi amici, per la madre e per il padre, la sua famiglia, e soprattutto per sua sorella Teresa, compagna di vita fatta di mille momenti insieme, di viaggi e di segreti, uno tra tutti quello della malattia che condividevano e a cui non hanno mai permesso di condizionare le proprie scelte come quelle di venire a vivere a Londra un paio di lustri fa…

L’amore per la vita, Rosa sì che sapeva cosa fosse. Un sorriso magnetico ed impossibile da dimenticare per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, una positività surreale per chi sapeva di quel segreto, Rosa la vita l’ha mangiata a morsi fino all’ultimo momento mostrando un coraggio ed una forza che le parole non possono descrivere.

Rosa aveva la Fibrosi Cistica, una delle malattie genetiche più diffuse e che al momento da un’aspettativa di vita di 40 anni. Lei ne aveva 39 quando in quella notte di Febbraio è andata via.

L’amore di Rosa ora è anche su una maglietta indossata già da molte fashion-bloggers che, insieme a migliaia di altre persone, si sono unite alla campagna sposata da Nuna Lie per raccogliere fondi e dare speranza a milioni di persone che oggi combattono contro la malattia.

Prima di andare via Rosa aveva affidato a Teresa il desiderio di vendere le sue cose per devolvere i fondi raccolti alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica nel cui ospedale di Verona le due sorelle hanno imparato a vivere da piccole senza mai lasciarsi la mano. La stessa Fondazione che oggi studia per trovare una cura che per la prima volta sembra davvero essere vicina ma che per raggiungere l’obiettivo ha bisogno di supporto. E così Teresa che della sorella ha lo stesso sorriso, forza, caparbietà e generosità ha trasformato un ultimo desiderio in una realtà che adesso ha il nome di HOPE. Un progetto che come dice il nome in inglese vuole dare speranza e il cui acronimo sta per Helping Other People Eternally.

Da Febbraio sono tantissimi gli eventi di raccolta fondi organizzati da Teresa e che ad oggi hanno superato i 25.000€. Grandi giornali italiani hanno cominciato a parlare di quella complicità unica, di quell’amore grande da cui è nato un progetto per far si che la generosità di Rosa continui ad aiutare altre persone come sempre è stato per tutta la sua vita.

Dopo gli amici e gli amici degli amici, presto sono arrivate le persone comuni a contribuire alla campagna e poi le prime aziende tra cui Nuna Lie che ha prodotto due versioni di una t-shirt bellissima: la prima ritrae una pagina scritta dalle mani di una Rosa bambina alle elementari, appunto la declinazione del verbo amare. Nella seconda maglietta, il logo HOPE per ricordare l’importanza di questa parola che assume ora un significato molto più importante.

Comprare una maglietta vorrà dire contribuire a trovare una cura per sempre alla Fibrosi Cistica perché il progetto HOPE è un progetto di vita, un progetto d’amore.

A Gentle Reminder è la pagina Facebook da seguire e dove poter essere aggiornati sui vari eventi e sul proseguimento della campagna.

Si può contribuire alla raccolta fondi per HOPE anche a questa pagina GoFundMe.

O alla pagina della Fondazione Fibrosi Cistica indicando come causale Rosa Pastena.

Chiara Cecilia Santamaria

Sandra Bacci

Anna Venere 

Bimbi Distefano

Lucia Del Pasqua

Chiara Generali

Chiara Generali

Federica Orlandi