Tutto è cominciato quando una mia collega mi ha portato i resti di una collana che aveva deciso di farla finita e mi ha detto: “ho pensato a te, ho deciso di non aggiustarla quindi fanne quello che vuoi”. Ho preso tra le mie mani il sacchettino con il desiderio irrefrenabile di sbirciarne subito il contenuto, per decidere in cosa trasformarlo.

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Aprendolo ho trovato numerosi cristalli neri e 6 cristalli argentati. L’argento era leggermente rovinato, quindi non erano adatti ad un nuovo gioiello, ma mi dispiaceva separarli dai fratelli con i quali hanno vissuto così a lungo quindi ho cercato un’idea alternativa. Mentre li pulivo li osservavo e domandavo loro cosa avrebbero voluto diventare: mi accorgo che hanno il foro abbastanza largo, quindi potrebbero essere montati su un filo metallico un po’ più spesso… una struttura un po’ più rigida e resistente… mi tornano in mente gli anelli a spirale pieni di conteria veneziana che realizzavo un tempo e penso di riportare la stessa forma in grande per realizzare dei portatovaglioli. Mi piace!

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A differenza di quando creavo gli anelli, per i quali utilizzavo un filo di rame bagnato nell’argento, per questa realizzazione mi procuro del normale fil di ferro zincato spesso 1 millimetro. Per stabilire la lunghezza arrotolo intorno a un cilindro la quantità di filo che desidero e poi taglio l’altro capo. Alle estremità degli anelli realizzavo delle spirali strette arrotolando il filo, ma questo è grosso e più duro da lavorare, quindi opto per un semplice anellino sul quale potrò montare uno o più ciondoli (tuttavia se si ha un po’ di pazienza anche questo spessore può tranquillamente essere modellato). Quindi con una pinza conica realizzo l’asola e poi inizio a inserire i cristalli dall’estremità libera. Alterno i cristalli argentati a 15 cristalli neri piccoli e alla fine taglio il filo eccedente e realizzo un’altra asola. Non rimane che attaccare dei ciondolini o altri cristalli montati su dei chiodini.

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Ovviamente con questa tecnica possono essere realizzati altri mille modelli di portatovagliolo, meno seriosi di questi, con perle di qualsiasi materiale e forma: per esempio con perline di legno colorate sono perfetti per un pranzo all’aperto.

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Per ringraziare la mia collega, con alcuni cristalli neri e poco altro materiale realizzo per lei un paio di orecchini… ma questa è un’altra storia.

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