Sono una fanatica di pigiami.

Nel periodo dei saldi io non vado a cercare un nuovo paio di scarpe come le donne normali, ma entro da Zara Home (il mio negozio preferito) oppure da Oysho e ne esco sempre con almeno un nuovo paio di pantaloni lunghi e morbidi. Impazzisco per le righe, il toile de jouy, i bordi e le passamanerie. Per completare la mise, prendo maglie e felpe che abbino con più cura di quanta ne abbia mai dedicata alla scelta dei vestiti con cui devo uscire per affrontare la frenesia milanese… forse perché prediligo di gran lunga il tempo trascorso in casa con una tazza di tè, un libro e la mia creatività.

Pigiami

Come conseguenza di questa passione, quando uno dei miei pigiami si rompe non accetto di buon grado l’accaduto. Da poco è toccata questa sorte a un paio di pantaloni dalla fantasia un po’ country (per fortuna non uno dei miei preferiti… non sono sempre i migliori quelli che se ne vanno!) così ho cercato un sistema per dargli una nuova vita e rimetterlo nel cassetto insieme ai suoi amici. In che modo? Utilizzando la sua stoffa per realizzare un profuma biancheria. Il riciclo creativo è un fedele alleato!
Oltre alla stoffa ricavata dal pigiama bisogna procurarsi ago e filo, nastri o cordini, bottoni, olio essenziale nella fragranza preferita e poi decidere se riempirlo con imbottitura e cotone oppure una manciata di riso.

Come primo esperimento ho scelto la più classica delle forme: il cuore! Ho preparato il modello su un foglio di carta piegato a metà e, dopo averlo ritagliato, l’ho poggiato sopra a due ritagli di stoffa e l’ho usato come guida per cucire velocemente; per un lavoro più preciso si può cucire a mano, ma mi sono accontentata della mia poca destrezza con la macchina, in quanto le cuciture rimangono nascoste e l’unico accorgimento necessario è lasciare una piccola parte aperta in alto per poter rivoltare il lavoro e introdurre l’imbottitura.

Collage-cuciture

Ho deciso di riempirlo con il riso poiché assorbe bene le essenze: l’ho messo in una ciotolina e miscelato con un po’ di sale grosso, dopodiché ho versato qualche goccia di olio essenziale (nel mio caso 7 gocce di salvia) e l’ho lasciato riposare un po’. Per facilitare l’inserimento del riso nell’apertura ho realizzato un rudimentale imbuto arrotolando un foglio di carta.
In alternativa si può utilizzare l’imbottitura, ma insieme a quella bisogna mettere anche un paio di batuffoli di cotone sul quale avremo versato poche gocce di olio essenziale.
Per finire si chiude il lavoro e si decora aggiungendo un fiocco o un nastro per appenderlo, fissandoli con un bottone.

Collage-imbottitura

Questo sì che è amore… (anche se è rivolto ai pigiami!)