Una delle tendenze del momento che osserviamo più volentieri nel team di Milano Retail Tour è Art for Sale: spazi del retail che sono in bilico tra negozio e galleria d’arte, in cui le merci sono messe in scena come vere e proprie opere d’arte e la sperimentazione formale diventa la componente sostanziale di un’esperienza immersiva di grande impatto visivo. Il visitatore è in primo luogo spettatore, oltre che potenziale acquirente.

Piero Fornasetti, pittore, stampatore, progettista, collezionista, stilista, raffinato artigiano, decoratore, gallerista e ideatore di mostre, celebrato (fino al 9 febbraio) in occasione del centenario dalla nascita in Triennale Design Museum con una grande mostra, è stato un precursore di questo concetto.

Fu nei primi anni cinquanta che venne coinvolto da Gio Ponti nella realizzazione di spazi pubblici e privati (tra i due si sviluppò un forte sodalizio che continuò tutta la vita). E mentre il primo progetta, il secondo decora, evocando luoghi, simboli e figure del suo mondo magico e surreale negli interni di appartamenti, casinò, navi, negozi e cinema, lasciando impresso il suo tratto inconfondibile. Ne sono esempio l’intervento per il Casinò di Sanremo, la casa Lucano e i transatlantici Conte Grande e Andrea Doria. Decorò a Milano, La Rinascente, e il negozio Motta e la Pasticceria Dulciora.

Fornasetti trasforma i luoghi in spazi teatrali, e lo strumento principale del suo illusionismo è il trompe-l’oeil. Come ha notato anche Philippe Starck, grande appassionato di Fornasetti, la particolarità dei suoi oggetti è che “il loro lato tridimensionale, espresso in due dimensioni, è puramente grafico. Con Fornasetti, le due dimensioni esistono in forza della forma grafica, ma non solo: si può riconoscere anche una terza dimensione, negli oggetti e una quarta, nella cultura e nella memoria e una quinta, la poesia. Aveva un modo di combinare un oggetto tridimensionale con un disegno grafico in due dimensioni, che esprimeva la prospettiva a trompe-l’oeil, con i mezzi dell’illusione ottica.”