Sull’onda dei 10 motivi per preferire un giocatore di basket piuttosto che un motociclista, e dopo aver letto i consigli per donne e per uomini, ho pensato di mettere in guardia i corteggiatori di crafter (utile analisi per le crafter stesse, poiché spesso non ci accorgiamo di qualche comportamento che può essere visto dagli altri come “ossessione”).

Ho pensato di dividere le riflessioni in pro e contro, ma partirò da questi ultimi (come la famosa notizia cattiva che tutti ci facciamo raccontare prima di quella buona).

Contro:

I REGALI

Essere il compagno di una creativa comporta che, in qualsiasi circostanza, riceverete in dono qualche sua creazione. Se per una bambina il destinatario delle sue piccole opere piene d’amore è la mamma, per una donna l’inevitabile destinatario sarà il compagno. Oltretutto, sull’onda dell’entusiasmo, quasi sempre sarete i destinatari del prototipo e il primo tentativo non è noto per essere il migliore. Così anche a me è successo di consegnare un portachiavi con pupazzetto in pannolenci che avrebbe dovuto rappresentare una balena, mentre a causa di piccole leggerezze nell’assemblaggio ricordava maggiormente un pescespada. Per fortuna mi sono sentita dire che lo avrebbe amato lo stesso… e qui subentra un secondo problema: come con i bambini non si può disprezzare l’opera, altrimenti rischiate di ferire i sentimenti.

LA CASA

Tutte le crafter amano prendersi cura della casa e abbellirla con mille decorazioni, ma questa passione ha anche un’altra faccia: l’accumulo del materiale. I più fortunati si troveranno a condividere lo spazio con qualche scatola di materiali assortiti, ma solitamente non ci fermiamo qui. Perché buttare qualsiasi oggetto riutilizzabile? Quindi assisterete all’accumulo di giornali, scatole e cilindretti in cartoncino, fiori, rametti, foglie, pigne, buccia d’arancia e mandarino, barattoli di vetro, carta, cartoni e cartoncini… e li troverete ovunque! Comunque imparerete a conviverci.

LA CURA PERSONALE

È vero che le creative si divertono un mondo a creare gioielli e vestiti e spesso sono maghe con il make-up e la nail art, ma quando siamo all’opera, ovvero la maggior parte del tempo libero, ci vedrete solo in tuta o jeans, con i capelli fermati da uno spartano mollettone e le mani pasticciate più di quelle dei bambini (ci risiamo!). Non dimentichiamo però che esistono portatrici sane del gene DIY, come Veronica Benini, che sfruttano questa predisposizione in modo molto vantaggioso per gli uomini (come dimostra questo suo tutorial).

 

Pro:

CUCINA

Ci piace creare. Di solito questa passione coinvolge tutti gli ambiti e la cucina è una depandance del nostro regno. Ci arrabbieremo se il risultato non sarà come lo avevamo immaginato, ma saremo pronte a riprovare e migliorarci per deliziarvi. Ti sfido polpettone di carne: la prossima volta sarà un successo! (NB: se ci trovate ai fornelli con due righe di cioccolata sotto agli occhi in stile Rambo, non preoccupatevi troppo).

TEMPO LIBERO

Nessun uomo ha più tempo libero del compagno di una crafter. Ci sarà sempre quel pomeriggio in cui dovrà assolutamente finire quel lavoretto, o una giornata per provare una nuova tecnica o lo strumento appena acquistato. Per non parlare poi dei corsi che vorrà seguire, delle fiere di settore e dei craft party a cui vorrà partecipare. Che siate sportivi e dobbiate correre maratone o giocare a calcetto con gli amici oppure siate nerd e vogliate dedicare una serata a D&D o a un gioco online troverete sicuramente un accordo. Vi sembra poco?!

FESTE

Voi uomini odiate dover organizzare qualcosa, ammettetelo. Per voi “c’è ancora un sacco di tempo”, sempre, mancassero dieci giorni a Natale o al matrimonio di vostra sorella. Invece noi crafter reagiamo alla parola “festa” come se fosse il codice di un’innata programmazione ancestrale: la nostra mente si attiva e iniziamo a cercare, produrre, decorare e impacchettare. Al posto vostro.

A conti fatti non mi sembra una condizione svantaggiosa, quindi…

 

Come corteggiarla:

VANTATEVI DI LEI CON GLI AMICI

Non sappiamo resistere a frasi come “lei è veramente creativa” o “sa fare tutto”, dette da voi ad altre persone. Che gli altri ci credano non conta.

LASCIATELE SPULCIARE I CESTONI DELLE OFFERTE

Se andate a fare la spesa e ci sono i cestoni pieni di idiozie per il bricolage a 50 centesimi, non trascinatela per mano per allontanarla. Ci rimarrà molto male e rimuginerà tutto il pomeriggio, pensando a quali meraviglie avrebbe potuto trovarvi… meglio lasciarle qualche minuto per valutare, non troverà molto che sia degno del suo interesse, quindi sarà breve e indolore (o comunque meno doloroso di dover gestire il suo broncio).

REGALATELE MATERIALE PER IL FAI DA TE

Potrete regalarle anche i diamanti, ma lei manifesterà gioia autentica solo di fronte ad attrezzi, manuali e materiali creativi. Prima di tutto perché si sentirà capita, ma anche perché, ricevendoli come regalo, nessuno potrà cazziarla per aver “di nuovo speso soldi per i materiali, hai la casa piena!”. Uno dei regali che ho amato maggiormente è stato il buono per imparare a stampare sul tessuto, ma anche la macchina per cucire, il pirografo e gli stampi per le saponette costituiscono il mio “tesssoro”. Per non parlare di taccuini e quaderni di tutte le forme che conservo in modo maniacale. Questo punto avrei dovuto metterlo nei pro: avete idea di quanto potete risparmiare dovendo andare in gioielleria? Non badate a quello che dirà il mio compagno, sono solo illazioni prive di fondamento!