Lo confesso: sto diventando una fanatica dell’orto sul balcone.
Considero già entusiasmante coltivare i fiori, ma poter utilizzare il mio piccolo raccolto per cucinare qualcosa di buono mi gratifica ancora di più.

Come promesso la scorsa settimana nel post dedicato all’evento organizzato a Milano da Fito, ecco qualche istruzione per iniziare:

1. Procuratevi vasi, sottovasi e vaschette adatti, per forma e dimensioni, sia all’ambiente che dovete allestire sia alle piante che dovete piantare e alla quantità di terra che necessitano; leggete le istruzioni sul retro delle buste di semi e bulbi. Dedicate qualche attenzione anche ai materiali con cui sono composti i vasi: esistono sia prodotti in plastica riciclata sia in nuovi materiali ancora più sostenibili (anche se un po’ più costosi), per avere un orto veramente green!

2. In commercio sono disponibili terricci appositamente studiati per l’orticoltura, ma i più esperti potranno cimentarsi con miscele di terricci diversi oppure chiedere consigli agli esperti. In assenza delle necessarie competenze, si possono aggiungere alla terra concimi specifici per orticole o integratori di sali minerali, come quelli di cui ho parlato la scorsa settimana. Rispettare questo punto è molto importante, perché un frutto concimato con un prodotto dannoso vanificherebbe il senso di una produzione sul terrazzo di casa.

3. Scegliete i semi e le piante in base alla stagione e in base all’esposizione del vostro terrazzo. Alcune piante preferiscono una luce meno intensa (e se non rispetterete queste regole vi ritroverete foglie bruciate e scarsa crescita), mentre altre richiedono una esposizione prolungata alla luce piena (quindi in questo caso accertatevi che il passaggio del sole duri un sufficiente numero di ore).

4. Sebbene siamo già nel pieno dell’estate è ancora possibile cimentarsi con le aromatiche, che hanno una crescita abbastanza rapida, oppure invasare le piantine che vengono vendute in serre e vivai. Un po’ di pomodori e basilico fanno comodo sempre, inoltre piantarli insieme renderà entrambi più saporiti (se le consociazioni tra piante orticole vi incuriosiscono potete trovare tante informazioni interessanti nei manuali o sul web).

Pomodoro Papera

5. Se volete piante che riempiano velocemente vasi e vaschette, puntate sulla menta (che è addirittura considerata infestante) e sulla rucola: si moltiplicheranno con facilità e, anche se non avete grandi doti, vi faranno sentire molto fieri.
Potete vedere le foto dove immortalo la crescita della rucola nel mio post precedente!

6. Quando il sole non batte più sulle piante, potete annaffiare la terra. Rispettare questa regola è importante, perché bagnarle quando sono esposte ai raggi solari rischia di farle seccare. Altra premura da adottare per le piante più delicate consiste nel versare l’acqua sulla terra senza bagnare il gambo.
Alcune piante invece risentono del ristagno dell’acqua, quindi è bene evitarne l’accumulo sulla superficie (io ho riscontrato frequenti problemi con i pomodori perini, sui quali si creava una macchia nera che, partendo dal basso, comprometteva il frutto: mi è stata consigliata una soluzione, funzionale anche se esteticamente poco bella, che consiste nel conficcare un collo di bottiglia nella terra e versare l’acqua al suo interno).

7. Alcune piante necessiteranno di sostegni. Per quasi tutti i tipi sarà sufficiente un bastoncino piantato parallelamente alla pianta, ma se volete qualcosa di più decorativo potete leggere questo mio precedente tutorial. In altri casi, sarà utile aggiungere una rete alla quale le piantine rampicanti possano aggrapparsi.

8. I semi “avanzati” devono essere conservati con cura affinché possano germogliare anche dopo un po’ di tempo. A questo scopo è fondamentale proteggerli da calore, luce e umidità. Sembrerà strano, ma riporli in un contenitore ermetico e poi all’interno del frigorifero può risolvere il problema!

9. Qualche volta un seme, per germogliare, può necessitare un piccolo aiuto: il mio compagno ha fatto germogliare il seme di una mela semplicemente ponendolo qualche giorno su un dischetto di cotone intriso d’acqua e poi lo ha messo nella terra. Oggi sul terrazzo c’è un adorabile melo di 3 anni che dopo il riposo invernale si sveglia e cresce sempre di più.

Fiore di cipolla

10. Non vivetela come una moda. Dedicatevi con amore e sarete ripagati.

Siete pronti per iniziare?

Devo solo darvi un’ultima avvertenza: come tutte le cose belle (il fai da te, il cibo, Pinterest…), anche questa attività crea dipendenza. È tutt’altro che grave, ma io vi ho avvisati.