Due giorni trascorsi nel Chianti. Vino e cibo, colline e prati, campagna e vigneti, quiete e uccellini che cantano. Viste le premesse mi sembra quasi fuori luogo parlare di beni materiali, ma trovare la pace dei sensi non è bastato a tenermi lontana dal mio bisogno compulsivo di shopping.

Premessa, sono un’appassionata di cucina e di conseguenza adoro avere tutto il necessario per preparare qualsiasi cosa. Insomma, non si può dire che io non abbia abbastanza elettrodomestici, robot da cucina, impastatori e qualsivoglia diavoleria che il mercato food abbia da offrire.

Eppure mi si è aperto un mondo. Sono bastate poche ore in compagnia di KitchenAid nella splendida cornice di Fonte de’ Medici per sconvolgere la mia idea di ‘preparare una cena veloce’.

Prima di questo weekend avrei dato tutto per ricevere un anello, un gioiello in regalo per il mio compleanno. Ora mi ritrovo a sfogliare un catalogo di elettrodomestici alla ricerca del forno dei miei sogni, facendo l’elenco di tutte le ricette che potrei preparare se solo ne avessi uno. Mi sono anche provata la febbre per controllare che fosse tutto a posto.

Dopo diverse riflessioni e valutazioni utilizzo/costo, ecco la classifica dei miei nuovi oggetti del desiderio in cucina:

Il forno al vapore: perché, come insegna MasterChef, la cottura a vapore è quella più cool, sana, dietetica e ricca di sapori. Il forno al vapore è il primo tassello che dovrete incastrare nella vostra cucina per rivoluzionare la vostra alimentazione e il vostro modo di cucinare. Se volete provare a vincere il forno Twelix partecipate al concorso KitchenAid (e lo dico contro il mio interesse perché sono assolutamente intenzionata a vincerlo io!!).

forno-vapore

La piastra a induzione: sicura, scientifica, praticamente futuro anteriore rispetto al gas che utilizzo io. Mi sono innamorata di queste piastre, regolabili in modo maniacale, per cuocere, tenere in caldo, grigliare, insomma per cucinare tutti i giorni con una marcia in più. L’idea poi di cucinare in libertà senza rischiare di dare fuoco alla cucina, come ho già provato a fare più di una volta, non ha prezzo.

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La macchina per il sottovuoto: perché il sottovuoto è la tecnica del momento per cuocere i cibi lentamente a basse temperature. In questo modo si conservano tutti i succhi e i sapori degli alimenti, ottenendo una consistenza dei cibi unica, impossibile da ottenere senza il sottovuoto.

sottovuoto

L’abbattitore di temperatura: solo settimana scorsa non sapevo dell’esistenza dell’abbattitore di temperatura, o meglio, pensavo si trattasse di quel preciso momento in cui qualcuno per esempio ti chiede se sei incinta quando sei semplicemente ingrassata, insomma quando qualcuno fa una battuta orrenda come quella che ho appena fatto io. Da oggi l’abbattitore è diventato il mio sogno proibito. Sembra infatti che i cibi abbattuti e poi congelati conservino al meglio le proprie proprietà, rimanendo come freschi anche a mesi di distanza. Il massimo per la conservazione dei cibi, ma anche nelle preparazioni di tutti i giorni, per raffreddare rapidamente i piatti e servirli più velocemente.

abbattitore

Photo credits: Massimo Bianchi

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