Ci siamo, il countdown sta per finire: questa domenica, 6 aprile, sulle frequenze della HBO partirà la quarta, attesissima stagione de Il Trono di Spade, che in Italia arriverà su Sky Atlantic pochi giorni dopo, il 9 aprile, sottotitolata in italiano (per la versione doppiata dovremo aspettare il 18 aprile).

Ma come godersi i nuovi episodi? In “diretta”, mangiandosi le unghie per sette giorni causa astinenza da Westeros, oppure aspettare che siano disponibili online e buttarli giù uno via l’altro, seguendo quello che in gergo chiamano binge watching? È il dilemma che sta tormentando molti fan della serie, tra cui il nostro direttore editoriale Luca Maragno.

Ma questa è anche la settimana di Divergent, primo adattamento (la saga sarà una trilogia) dei romanzi bestseller di Veronica Roth con Shailene Woodley protagonista, pronta a sfidare la Jennifer Lawrence di Hunger Games. Infine, Luca Argentero torna ad aggiornarci sulla produzione di Remember, il corto di Giuseppe Isoni vincitore del Contest Best Short di Best Movie.

 

Binge Watching e l’atroce dubbio per Il Trono di Spade

La fatidica data si sta avvicinando e io non so che fare. Ogni sera fatico ad addormentarmi con il dubbio che mi tormenta e ogni mattina mi sveglio senza una soluzione. Il 6 aprile si avvicina. Quando cioé comincerà su HBO la quarta stagione de Il Trono di Spade […]. Le prime tre stagioni me le sono bevute tutte d’un fiato […] quindi adesso che inizia la quarta stagione che faccio? Aspetto che mettano in onda tutte le puntate e me la bevo tutto d’un fiato alla fine? Oppure la guardo “in diretta”? Mi tormento rimbalzando tra le due scelte, ma non riesco a decidermi. (per leggere il post completo clicca qui)

 

Divergent, ripartire dalle grandi domande!

Divergent (distribuito in Italia il 3 aprile da Eagle) si colloca in quel filone cinematografico di teen/sci-fi, meglio conosciuto come “fantascienza per ragazzi”, nato da pochi anni e in continuo sviluppo. […]Divergent lascia emergere un’interessante riflessione sul valore della persona e della libertà. Inoltre, attacca con forza un pensiero dominante (simile a quello di Scientology) che può essere riassunto con le seguenti parole: per essere liberi dal caos di un libero arbitrio incontrollabile, l’uomo deve dimenticare tutto ciò che ha appreso nella sua vita giovanile, per abbracciare così una nuova filosofia di vita. (per leggere il post completo clicca qui)

 

L’unica verità sta nel mezzo…

Sigle, numeri, scartoffie, timbri, bolli e di tante altre rotonde rotture di scatole è anche fatto questo lavoro. […] Federico e la squadra sembrano però avere le idee molto chiare… si può andare avanti quindi e contemporaneamente fare un passo indietro nel racconto, riportando l’attenzione sul punto da cui abbiamo cominciato: le cose noiose. Raccolte infatti tutte le richieste dei reparti, la solerte produzione è in grado di formulare delle ipotesi… Quanto abbiamo e quindi quanto possiamo spendere? (per leggere il post completo clicca qui)

Per quale pubblico è pensato questo trailer?

Si dice spesso che una certa porzione della commedia italiana popolare – quella farsesca, semi-dialettale, sedimentata sull’eredità della Commedia dell’Arte – tratta il pubblico con poca fiducia nelle sue capacità (a volte proprio come una massa di deficienti), ma non è sempre chiaro che cosa si intenda. […]Da oggi però gira un video promozionale che, mi pare, chiarisce in un lampo questione. È un trailer animato del nuovo film dei Vanzina, Un matrimonio in famiglia. (per leggere il post completo clicca qui)

 

Black Coal, Thin Ice, il film cinese vincitore di Berlino, ha troppi baffi

[…]come sapete, se leggete questo Blog, a Berlino non ho visto NIENTE, a parte qualche film del mercato. Quindi non avevo avuto modo di vedere Black Coal, Thin Ice di Yinan Diao, che si era aggiudicato l’Orso d’Oro. Poco male perchè è uscito questa settimana in sala a Pechino. […]La cosa più interessante era che si parlava riguardo a questo film come di un thriller, con un serial killer, con una femme fatale… se vi do questi elementi in testa vi vengono delle immagini sicuramente. Una panterona letale alla Sin City, uno psicopatico alla Se7en. Vabbè, niente di tutto questo è nel film. (per leggere il post completo clicca qui)