Complice l’insistenza del mio amico Stefano, un paio di settimane fa sono finalmente atterrata a Budapest in compagnia della famosa e pregiatissima salsiccia di Bra della macelleria Masino, fornitore ufficiale della mia famiglia da sempre – Il Sig. Masino ama ricordare di quando, da ragazzino, consegnava la carne alla mia nonna Jolanda, ricevendo in cambio sempre un gran sorriso e una piccola mancia.

Per chi non lo sapesse, la salsiccia di Bra è famosa sin dai tempi dei Savoia perché preparata con carni magre di bovino. Un Regio Decreto autorizzava infatti i macellai di Bra – unico caso in Italia – a utilizzare carne bovina nella preparazione della salsiccia fresca, proibendone la produzione in tutto il resto del territorio. La storia narra infatti che nel vicino comune di Cherasco esistesse un importante comunità ebraica, che si approvvigionava presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina.

La sua peculiarità è che, non avendo bisogno di stagionatura, può essere consumata cruda, ed è questo che ne fa una specialità! Superato il Regio Decreto, la salsiccia di Bra, arricchita oggi con pancetta di suino, si è ampiamente diffusa nella cultura alimentare regionale.

Armata dunque di una quantità sufficiente per deliziare il palato di una brigata di 6 amici (Stefano incluso, ovviamente!), l’ho dapprima servita cruda, come aperitivo, e poi cotta, nella versione con polenta – la salsiccia di Bra si sposa alla perfezione anche con la peperonata e con le rape. Un affronto, in terra magiara, patria del salame ungherese…. Ma c’è chi giura ne sia valsa la pena!

Anche il clima era dalla mia parte, perché dopo giorni di cielo terso, a Budapest quella sera nevicava.

Budapest in inverno

La serata è trascorsa così, con un po’ di salsiccia, tanto buon vino ungherese e molte risate.

Serate come questa mi ricordano quanto sia bello essere cittadini del mondo senza tradire le proprie origini; essere curiosi per le culture degli altri, e allo stesso tempo valorizzare la propria; saper mischiare usi, costumi e tradizioni, culinarie e non solo, nel rispetto della storia di tutti… ogni riferimento alla cronaca recente è puramente casuale!!