Vorreste avere un’oasi verde in città?
Gli antichi non si sono fermati e hanno progettato e costruito Babilonia.
Per cui, perché non pensare ai giardini pensili per eliminare l’impatto degradante del cemento?

Tutto può diventare verde.
Tetti, pareti, scale, terrazze.
Migliorando non solo l’estetica, ma apportando anche benefici al microclima dell’edificio e dell’intero quartiere in cui esso è ubicato!

Pensate che tramite l’installazione di un giardino pensile vi è un filtraggio delle polveri e delle sostanze nocive pari al 10-20% in meno (le polveri atmosferiche vengono trattenute, e le sostanze nocive vengono filtrate e depurate dalla vegetazione).

I benefici in fatto di miglioramento a livello fisico (perché, riguardo all’estetica, penso che non vi sia nulla da dire), poi, non si fermano qui.

Ricreando un’area verde sulla sommità delle costruzioni, si ha un raffreddamento del clima tramite l’umidificazione dell’aria (un giardino pensile ha la capacità di trattenere e accumulare l’acqua fino al 90%) e questo fa sì che si abbia, quindi, anche una riduzione dei costi per lo smaltimento delle acque.

La copertura con il verde, inoltre, aumenta l’isolamento acustico e termico dell’edificio su cui è ubicata.
Essa infatti è in grado di assorbire le onde sonore, riducendone la propagazione e mitigando l’azione delle onde elettromagnetiche, impedendo che queste penetrino all’interno dell’edificio.
La variazione termica è poi fortemente contenuta, garantendo quindi considerevoli risparmi sui costi energetici di condizionamento e di riscaldamento (risparmiando sul riscaldamento e sul condizionamento fino al 40%).

Fattore positivo non trascurabile è poi che uno spazio verde creato “dal nulla” aumenta lo spazio a disposizione di uomini, animali e piante, e può essere utilizzato in diversi modi, dal gioco al relax.

Sorge ovviamente spontaneo però pensare che vi possano essere dei rischi nella messa a dimora del verde sulle coperture degli edifici. Ma dovete pensare che oggi la tecnologia e il progresso hanno messo a disposizione soluzioni garantite.

Ovviamente è fondamentale che chi opera, sia una persona esperta nell’assicurare l’impermeabilità dell’impianto, sia competente nella conoscenza dei materiali da utilizzare considerando le particolari aggressioni chimiche (sostanze concimanti) e fisiche (apparati radicali) ai quali è sottoposto, e che compia scelte specifiche per evitare il rischio, nel tempo, di costosi interventi di riparazione.