Giovedì 8 maggio, al Museo del Risorgimento di Milano (Palazzo Moriggia, Via Borgonuovo 23), prende il via una mostra fotografica imperdibile, promossa dal Comune di Milano e prodotta da CreE e il Saggiatore Mostre, dedicata alla città: si chiama La Nebbiosa, come la sceneggiatura scritta da Pier Paolo Pasolini per un film che, però, non ha mai visto la luce.

La mostra è divisa in due parti. La prima, Lo sguardo di Pasolini su una Milano ormai scomparsa (8 maggio – 14 settembre 2014), raccoglie gli scatti d’epoca dei grandi maestri della fotografia italiana d’autore, tra cui Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Federico Garolla, che vengono presentati al pubblico accompagnati proprio dalle parole di Pier Paolo Pasolini tratte da La Nebbiosa. «Pensata per ripercorrere idealmente il passaggio dello scrittore a Milano in occasione della stesura de La Nebbiosa» si legge nella presentazione, «la rassegna traccia un ipotetico reportage sui possibili spazi del film mai realizzato attraverso le immagini di una città, come la vide e testimoniò Pasolini in quegli anni: la Milano piena di ombre e luci del boom, dei grattacieli e delle nuove periferie, una sorta di contraltare meneghino alla Roma di Accattone. In questa metropoli bella e insieme impressionante – piena di insegne luminose, ma anche di edifici in rovina, accanto a quelli in costruzione – si svolge la notte brava dei teddy boys pasoliniani, allo stesso tempo prodotto e specchio di una diffusa amoralità».

Nella seconda parte della mostra, invece, la parola passa direttamente ai milanesi e ai loro album dei ricordi. Con Lo sguardo dei milanesi fa rivivere una Milano ormai scomparsa (5 giugno – 14 settembre 2014), infatti, «i visitatori che porteranno con sé una o più fotografie – scattate a Milano e dintorni tra il 1950 e il 1965 – avranno la possibilità di esporre in mostra, con il loro nome, le migliori. Le 1850 caselle disponibili, una volta riempite con le fotografie selezionate, ricostruiranno così un mosaico ideale della Milano di quegli anni, come la percepirono i suoi abitanti. Il progetto si sviluppa dalla convinzione che le vecchie fotografie, tramandate o custodite nei cassetti, siano la testimonianza di una storia che non è stata raccontata, proprio come La Nebbiosa. Una storia fatta di ricordi e immagini che spesso non hanno nulla da invidiare a quelle dei grandi fotografi».

Una storia, aggiungo io, da non perdere.

 

Informazioni pratiche:

Apertura al pubblico dall’8 maggio al 14 settembre 2014

Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Via Borgonuovo 23, Milano

martedì – domenica, 9.00-13.00 / 14.00-17.30

www.lanebbiosa.it

Ingresso libero