Lo scorso anno ho decorato l’albero e i pacchetti con delle formine intagliate nella scorza dell’arancia e per questo Natale ho deciso di affinare la tecnica e portare all’ennesima potenza la decorazione della mia casa.

Vi svelerò qualche segreto…

 

arancia di Natale materiali

 

I frutti più adatti sono arance e mandarini, ma ho fatto qualche esperimento anche con limoni e pompelmi perché mi piacevano i colori, anche se è stato più difficile trattarli a causa dello spessore. All’inizio andate sul sicuro e non complicatevi la vita!

Come prima cosa è necessario cercare di sbucciare la frutta salvaguardando il più possibile l’integrità dei pezzi di scorza: più saranno grandi più sarà facile adoperarli. Poiché ho vissuto sulla mia pelle gli sguardi interrogativi dei colleghi, mentre in sala break mi vedevano martoriare il mio spuntino con le mie mani, a voi consiglio di adoperare un coltello e praticare delle incisioni che vi aiutino a sbucciarlo senza “strappi”.

A questo punto si può procedere all’intaglio e si possono utilizzare le forbici oppure delle formine per biscotti. Preferisco usare le forbicine perché si ha molta più libertà, mentre usando solo le formine molte bucce non sarebbero adatte per forma e dimensione e andrebbero buttate. Se decidete di ritagliarle, vi consiglio forme semplici, come fiori o stelle. Sarà necessario inoltre forarle al centro o a un’estremità (a seconda dell’utilizzo).

 

arancia di Natale scorze

 

Le sagome così ottenute possono asciugare all’aria oppure più velocemente ponendole su un termosifone, ma in quest’ultimo caso non bisogna esagerare altrimenti si accartocceranno. Per alcune realizzazioni mi piace l’effetto bombato che ne risulta lasciandole asciugare liberamente, mentre in altri casi è preferibile apporre un peso al di sopra per tenerle leggermente schiacciate.

Ci tengo inoltre a ricordare che quasi tutti i caloriferi hanno la superficie leggermente convessa. Quindi, mettendo la sera i nostri ritagli al calduccio sulla sua sommità, è probabile che durante la notte, asciugando, piovano sul pavimento con dei leggeri “tic” che non faciliteranno il sonno. Sono stati motivi di lite in più di un’occasione.

Quando avrete un certo numero di formine d’arancia, potrete assemblarle: sulle ghirlande, sull’albero, montati su lunghi spaghi. Io li ho utilizzati anche come decorazione sui pacchetti (meglio ancora nei sacchettini pieni di biscotti o cioccolatini casalinghi). Se, come me, realizzerete dei fiori, potrete anche sovrapporne due e legarli tra loro per un effetto più voluminoso.

 

arancia di Natale decorazioni

 

Vi lascio con un ultimo consiglio. Se qualche sagoma dovesse rompersi o risultare imperfetta, lasciatele asciugare e non buttatele: bruciare in un contenitore ignifugo le scorze ben asciutte (affinché non producano fumo) riempirà la cucina di un ottimo profumo, perfetto per esempio per spodestare quello che invade gli ambienti dopo le fritture. Le scorze degli agrumi sono ricche di olii essenziali e il risultato è meraviglioso.