Si sono tenuti meno di 24 ore fa gli MTV Europe Music Awards, che quest’anno hanno fatto tappa in Scozia. L’arena SSE Hydro di Glasgow ha accolto diverse star internazionali, a partire dalla presentatrice, performer (e vincitrice) Nicki Minaj.
 Dopo un’ora di warm-up in diretta dal red carpet dell’evento, alle 21.00 viene ufficialmente dato il via alla 20esima edizione degli EMA e a fare gli onori di casa sin dal primo istante è l’esplosiva Nicki, che inaugura la serata “dropping the F bomb”, come direbbero gli americani (detta all’italiana, la Minaj non perde tempo e sgancia subito un bel “fuck”). Un esordio non proprio aggraziato, se non fosse per la scenografia quasi fiabesca: la star infatti saluta il pubblico appollaiata su un’altalena appesa in aria, dalla quale pende lo strascico del suo lunghissimo abito.

Viene annunciata la prima performer della serata, Ariana Grande, che scalda gli animi con la sua hit “Problem”. La giovane artista americana, da molti soprannominata “la nuova Mariah Carey”, dà prova di sapere il fatto suo e affascina gli spettatori con la sua voce cristallina, anche se il paragone resta comunque parecchio azzardato. In generale però, la Grande è all’altezza della situazione e non delude le aspettative di chi è all’ascolto. Da “Problem” si passa a “Break Free”, mentre Ariana viene trasportata sul main stage all’interno di una bolla trasparente. La performance si conclude con l’artista circondata dal suo corpo di ballo, il risultato finale è soddisfacente: esibizione senza sbavature, niente effetti speciali stravolgenti o momenti particolarmente intensi, ma non si può certo dire che Ariana non sappia cantare. Pollici in su per la sobrietà dell’artista, sia nel look, sia per quanto riguarda la presenza scenica.

Ore 21.07. Alicia Keys ed Emeli Sandé sono le presenter del primo premio della serata, quello per la categoria “Best Song”. A trionfare è “Problem” di Ariana Grande, la quale torna sul palco ancora senza fiato per la sua esibizione e, tra un respiro affannato e l’altro, ringrazia tutti coloro che l’hanno supportata.

ariana-grande-mtv-ema-2014-live

La padrona di casa Nicki Minaj riprende il timone della conduzione per ricordare a tutti che quest’anno gli EMA celebrano il loro 20esimo anniversario e per accogliere la seconda performer della serata: Kiesza. Si balla sulle note di “Hide Away”, scenografia tipicamente londinese (la cantante intona il pezzo all’interno della tradizionale cabina telefonica rossa inglese, per poi raggiungere il suo corpo di ballo). Look rock’n’roll e niente tacchi per Kiesza, che danza su una scacchiera circondata da un gruppo di ballerini. Bella la ripresa dall’alto durante la coreografia, la scacchiera sembra un ring psichedelico. Performance non particolarmente significativa, ma anche in questo caso non ci sono stati momenti imbarazzanti, volgari o inguardabili.

Grandi giochi di luce precedono l’arrivo dei terzi performer della serata, i Royal Blood. Sono le ore 21.14 quando il duo inizia a suonare “Figure It Out” e a far scatenare i presenti. Di grande effetto è la struttura metallica a mo’ di gabbia, nella quale fan urlanti si lasciano trasportare dall’energia dei Royal Blood. Giudizio complessivo: performance coinvolgente, sicuramente una delle migliori della serata.

Dopo un break pubblicitario, ecco Nicki nuovamente on stage, questa volta con un abitino corto e svolazzante. Saranno 10 in totale i cambi di outfit della regina degli EMA 2014, che forse ha cercato di sorprendere gli spettatori con il suo trasformismo, visto che come presentatrice non è stata così convincente come ci si aspettava. Apprezzabile lo sforzo di gasare il pubblico scozzese con un breve rap dedicato a Glasgow prima di chiamare sul palco Redfoo degli LMFAO, presenter della categoria “Best Pop”. In lizza per questo premio ci sono Katy Perry, Miley Cyrus, One Direction, 5 Seconds Of Summer e Ariana Grande, ma a spuntarla sono i One Direction, grandi assenti della serata. Harry, Liam, Niall e Louis (nessuna traccia di Zayn nella clip) inviano un messaggio a tutti i loro fan, scusandosi per l’assenza e ringraziando per l’affetto e il sostegno dimostrato.

Piccolo intermezzo musicale con Ed Sheeran che improvvisa “Sing” insieme a quattro suonatori di cornamusa, mentre Nicki Minaj effettua il terzo cambio d’abito e intrattiene il pubblico, apparentemente incurante della presenza di un T-Rex in arena – non risulta ancora chiaro il motivo per il quale sia stato scelto un dinosauro come diversivo per rendere più divertenti (?????????) gli sketch in scaletta.

Ore 21.28. E’ la volta di Charlie XCX, protagonista di una performance alquanto insipida, forse la più anonima della serata, nonostante il successo che l’artista sta riscuotendo grazie al singolo “Boom Clap”. Dalle note di “Break The Rules” si passa al break pubblicitario, al termine del quale Nicki Minaj lancia una clip di Katy Perry.

Altre presenter, altro premio da assegnare. Categoria “Best Hip Hop”, che vede trionfare niente meno che la Minaj. Il discorso di ringraziamento è l’occasione giusta per ricordare ai fan l’uscita del nuovo album “The Pink Print”, prevista per il 15 dicembre.

Ore 21.43. Tocca agli U2, che con il loro nuovo singolo “Every Breaking Wave” non deludono le aspettative. Bono e compagni scelgono la semplicità: niente effetti speciali sconvolgenti che potrebbero distogliere l’attenzione da un’esibizione intensa (finalmente!!!!!!). La presenza degli U2 e il loro magnetismo fanno guadagnare punti a uno show che si rivela sempre meno accattivante col passare dei minuti.

u2-mtv-ema-2014-live
Si va nel backstage, dove vengono annunciati i nominati nella categoria “Best Song With A Message”, tra cui Alicia Keys, Arcade Fire, Hozier, Meghan Trainor e Beyoncé. Vince quest’ultima, grazie al brano “Pretty Hurts”.

Ore 21.55. La padrona di casa si trasforma in performer e, per sottolineare ulteriormente l’importanza del ruolo assunto in occasione di questi EMA 2014, inizia la sua esibizione seduta su un trono da regina, mentre intona “Superbass” circondata dalle sue ballerine. Grandi giochi di luce e una cascata di scintille dorate preparano il terreno per la seconda parte della performance, quella in cui Nicki duetta con Skylar Grey sulle note dell’inedito “Bed Of Lies”, proposto per la prima volta dal vivo. Chiude il cerchio “Anaconda”, che vede la Minaj dimenarsi tra laser verdi e un pubblico scatenatissimo.

Ore 22.02. Si celebra la grande carriera di Ozzy Osbourne con una clip-tributo, ma soprattutto con la presenza di Slash, che consegna al frontman dei Black Sabbath il prestigiosissimo premio “Global Icon”.

Partono una serie di clip che annunciano in modo veloce e sbrigativo i vincitori delle categorie “Best Male” (Justin Bieber), “Best Rock” (Linkin Park) e “Best Live” (One Direction), nessuno dei quali ha potuto partecipare agli EMA 2014. Per quanto si possano comprendere gli impegni improrogabili di questi grandi assenti, il risultato finale è che lo show appare ancora più insignificante, proprio perché in fondo gli MTV Europe Music Awards dovrebbero essere una grande festa per celebrare gli artisti più influenti e amati del momento e per permettere ai fan di condividere questo gioia insieme ai loro idoli.

Altra pausa pubblicitaria, poi tocca di nuovo a Nicki Minaj che, avvolta in un mantello bianco e nero, lancia i “Minaj dollars”, ovvero dei buoni per un free drink, forse per far dimenticare a tutti i presenti quanto lo show si stia rivelando poco interessante. Per fortuna c’è l’esibizione di Ed Sheeran a risollevare gli animi: con la sua “Thinking Out Loud” Ed fa centro e riporta un po’ di magia nell’arena e nei cuori degli spettatori che stanno seguendo gli EMA da casa.

Nuovo premio, nuovo presenter: Afrojack chiama sul palco Bibi Zhou, vincitrice nella categoria “Best Worldwide Act”. Sfumano definitivamente le speranze della nostra Alessandra Amoroso di portarsi a casa un award e di portare l’Italia sul tetto d’Europa. Sconfitti anche One Direction, 5 Seconds Of Summer e Fifth Armony, tra gli altri.

Nicki Minaj raggiunge il pubblico e scatta un selfie di gruppo, con tanto di fantomatico T-Rex nel background. Ancora non si coglie il motivo di questa presenza, così come non si coglie il filone logico con cui vengono annunciati i vincitori e chiamati i performer sul palco. E’ tutto un gran punto di domanda, e tra l’altro l’unica cosa certa è che Nicki continua imperterrita a cambiare abito a ogni apparizione. E, a proposito di abiti, dal backstage fanno sapere che Katy Perry trionfa nella categoria “Best Look”, lasciandosi alle spalle la stessa Nicki, Iggy Azalea, Rita Ora e Taylor Swift.

Ore 22.31. Enrique Iglesias in tutta la sua figaggine fa impazzire il pubblico femminile con le sue movenze sexy e un medley di “Just A Freak” e “Bailando”. Ora, con tutto il sex appeal che Mr Iglesias Junior ha sempre dimostrato di avere in abbondanza, dal punto di vista canoro ancora non ci siamo, ma d’altra parte Enrique è un grande sex symbol più che un grande cantante, per cui va bene così, ci piace così – e in ogni caso non è certo la sua performance ad abbassare il livello di uno show che già dal primo minuto di diretta non riesce a entusiasmare.

enrique-iglesias-mtv-ema-2014
Ogni edizione degli EMA che si rispetti prevede anche un momento trash, e non possiamo mica farcelo mancare! Ci pensa Queen Minaj ad accontentarci: vestita da golfista, manda la pallina da golf in una buca molto “speciale”, una specie di omaggio autoreferenziale che l’artista fa al proprio fondoschiena (immaginatevi quindi di che tipo di buca si tratta, se la pallina finisce proprio al centro della riproduzione di un lato B…).

E’ inevitabile che un momento trash del genere abbia anche uno strascico, e a prendere in mano il testimone è David Hasselhoff (meglio conosciuto come Mitch Buchannon di “Baywatch”, che io amo ma che non se po’ vedé in certi contesti!), il quale proclama la vincitrice della categoria “Best Female” (quale altra categoria poteva essere affidata al grande David?!): Miss Ariana Grande.

Clip veloci per i vincitori delle categorie “Best New” (5 Seconds Of Summer), “Best Alternative” (5 Seconds To Mars) e “Best Video” (“Dark Horse” di Katy Perry), per poi lasciare i riflettori puntati su Alicia Keys, pronta a esibirsi live. La cantante appare raggiante con il suo pancione (il suo secondogenito dovrebbe nascere a fine dicembre). Il candore che avvolge la sua performance è assoluto: abito bianco, pianoforte bianco, una voce intensa e calda, un brano – “We Are Here” – che porta con sé un messaggio importante, una grande artista che emoziona e si emoziona fino a concludere la sua esibizione con una mano sul ventre e gli occhi lucidi rivolti al cielo. Inevitabile l’acclamazione calorosissima del pubblico, che ha potuto toccare con mano Emozioni con la “E” maiuscola.

alicia-keys-mtv-ema-2014-live

Ore 22.58. Nicki Minaj annuncia la conclusione dello show e lascia che sia Slash a mettere la parola “fine” agli EMA 2014. Una fine decisamente infuocata e rock, che per il pubblico italiano diventa ancora più infuocata quando viene svelata la location degli Europe Music Awards 2015: niente meno che MILANO e più precisamente al Mediolanum Forum di Assago. Inutile dire che questa rivelazione fa scatenare il delirio sui social network, con persone che già stanno pianificando una trasferta nel capoluogo lombardo per il 25 ottobre del prossimo anno (gli ultimi EMA a Milano risalgono al 1998, mentre nel 2004 è stata la volta di Roma).
MTV Italia fa sapere che al momento non c’è ancora la possibilità di acquistare i biglietti per assistere allo show, per scoprirne di più bisognerà aspettare il prossimo anno.
Si spera che Milano si rivelerà all’altezza degli EMA, anche se il prestigio di questi awards sembra essere in fase calante. Propongo a seguire lo stralcio di uno dei numerosissimi commenti lasciati dai fan di MTV Italia sulla pagina Facebook ufficiale di Music Television Italia, una considerazione che – a mio parere – tratteggia un profilo parecchio dettagliato e veritiero di quello che un tempo era uno show figo e che oggi sembra non esserlo più.

Nessun legame tra ospiti, nessuna carica di energia per gli artisti, nessun legame tra le sequenze e nelle tematiche, poco spazio alla sezione premi consegnati quasi per sbaglio tra momenti vuoti e imbarazzi, ospiti invitati pochi e poco interessanti. […] Non c’erano star di livello nel pubblico, assai poco ripreso dalla videocamere (il bello erano proprio le reazioni sentite, di disprezzo o ammirazioni tra cantanti), le stesse esibizioni di livello e ben organizzate sembravano quasi uno spettacolo di passaggio, noioso e poco sentito dagli stessi artisti sul palco e in sala (molto carino quando invece altri artisti cantano le canzoni di coloro che si esibiscono), poco divertente tra la conduzione e la poca energia presente. La maggior parte degli artisti vincitori e dei candidati non era presente allo show, fatto gravissimo. Oltre alla scelta alquanto opinabile di affidare la conduzione ad una artista così particolare, e diciamocelo, così discussa per la sua dichiarata volgarità (la copertina del suo album è fatto noto ormai). Una artista che conduce per la prima volta, che parla con insuccesso con un dinosauro di passaggio (l’ideatore è stato geniale….. ), che si esibisce. Uno show che verte intorno ai suoi cambi d’abito (e di parrucca) ai suoi tempi (deve esibirsi quindi la palla della conduzione passa alla vj) in modo troppo esagerato tanto da risultare ridondante e noioso. A salvare la situazione gli U2 alla decima decade ma pur sempre intramontabili. Show deludente, poco divertente, privo di colpi di scena, e sopratutto privo degli artisti che compongono il panorama musicale!” [Federica]

Avete seguito gli MTV EMA 2014? Siete d’accordo con questo commento o avete gradito lo show? Fateci sapere i vostri pareri, i momenti che vi sono piaciuti di più e quelli che vi sono piaciuti di meno, le vostre performance preferite, e tutto quello che vi è passato per la testa durante la visione degli EMA.
Se invece non avete seguito lo show, a seguire trovate un recap di tutte le categorie con tanto di nominees e vincitori, e trovate anche tutte le repliche che andranno in onda nei prossimi giorni.

Best Video
Iggy Azalea – “Black Widow ft. Rita Ora”
Katy Perry – “Dark Horse ft. Juicy J”
Kiesza – “Hideaway”
Pharrell Williams – “Happy”
Sia – “Chandelier”

Best Alternative
Fall Out Boy
Lana Del Rey
Lorde
Paramore
Thirty Seconds to Mars

Best New
5 Seconds of Summer
Ariana Grande
Charli XCX
Kiesza
Sam Smith

Best Female
Ariana Grande
Beyoncé
Katy Perry
Nicki Minaj
Taylor Swift

Best Look
Iggy Azalea
Katy Perry
Nicki Minaj
Rita Ora
Taylor Swift

Worldwide Act
Dulce Maria
Alessandra Amoroso
5 Seconds of Summer
Fifth Harmony
Bibi Zhou
Dawid Kwiatkowski

Best Live
Beyoncé
Bruno Mars
Justin Timberlake
Katy Perry
One Direction

Best Rock
Arctic Monkeys
The Black Keys
Coldplay
Imagine Dragons
Linkin Park

Best Male
Ed Sheeran
Eminem
Justin Bieber
Justin Timberlake
Pharrell Williams

Best World Stage
Afrojack
B.O.B
Ellie Goulding
Enrique Iglesias
Fall Out Boy
Flo Rida
Hardwell
Imagine Dragons
Kings of Leon
Linkin Park
Nicole Scherzinger
Pharrell Williams
Simple Plan
The Killers

Best Song With a Message
Beyonce – “Pretty Hurts”
Meghan Trainor – “All About That Bass”
Alicia Keys – “We Are Here”
Hozier – “Take Me to Church”
Arcade Fire – “We Exist”

Best Hip Hop
Drake
Eminem
Iggy Azalea
Kanye West
Nicki Minaj

Best Pop
5 Seconds of Summer
Ariana Grande
Katy Perry
Miley Cyrus
One Direction

Best Song
Ariana Grande – “Problem” ft. Iggy Azalea
Eminem – “The Monster” ft. Rihanna
Katy Perry – “Dark Horse” ft. Juicy J
Pharrell Williams – “Happy”
Sam Smith – “Stay With Me”

Biggest Fans
5 Seconds of Summer
Ariana Grande
Justin Bieber
Nicki Minaj
One Direction

Best Electronic
Afrojack
Avicii
Calvin Harris
David Guetta
Hardwell

Best Push
5 Seconds of Summer
Ariana Grande
Charli XCX
Cris Cab
John Newman
Jungle
Kid Ink
Kiesza
Lorde
Sam Smith
Zedd

Global Icon > Ozzy Osbourne

REPLICHE
MTV (canale 8 DTT e 121 SKY HD)
Martedì 11 novembre a mezzanotte
Mercoledì 12 novembre alle 12.00
Sabato 15 novembre alle 10.30
Domenica 16 novembre alle 01.00 e alle 19.10

MTV MUSIC (canale 67 DTT)
Lunedì 10 novembre alle 21.00
Mercoledì 12 novembre alle 19.00
Giovedì 13 novembre
Sabato 15 alle 21.00
Domenica 16 alle 14.00