Fine maggio, la stagione perfetta per una mini-fuga dalla routine quotidiana. L’inverno è ormai alle spalle, il caldo non è ancora scoppiato, quindi perché non partire per qualche giorno per ricaricare le batterie e  – magari – lustrarsi un po’ gli occhi?

Parigi e Firenze sono due tra le mete più gettonate della tarda primavera. Città sempre belle e dal fascino intramontabile, non hanno certo bisogno di pretesti per meritare una visita, ma se proprio volete giustificare l’ennesimo weekend di fronte allo sguardo perplesso del partner che vi chiede basito «Amore, ma ancora lì vuoi andare?», ecco due mostre che vi forniranno un’ottima scusa: N°5 CULTURE CHANEL a Parigi e Il calzolaio prodigioso a Firenze.

N°5 CULTURE CHANEL, aperta fino al 5 giugno al Palais de Tokyo, ha come tema l’iconico profumo della Maison Chanel e i suoi legami con l’arte.

Le opere esposte – oggetti, film, fotografie – vi faranno immergere nel mondo di Gabrielle Chanel e del suo entourage, da Picasso a Cocteau, da Apollinaire a Stravinskij.

Come spiega Jean-Louis Froment, il curatore dell’esposizione, «il N°5 è un profumo che viene da lontano. Attraversa paesi, giardini, libri, poemi, movimenti artistici […]. È un profumo che nasce da una storia d’amore che la sua nota di fondo, molto sottilmente, evoca nell’istante stesso in cui il tempo lo afferra e lo porta fino a noi […]. Sono l’effetto culturale che accompagna il N°5 e l’alone particolare di cui è circondato che regalano al profumo la sua immortalità e gli permettono di attraversare tutte le epoche con la sicurezza che conosciamo. E questo viaggio non si ferma mai».

Come dargli torto? Preparate la valigia quindi, perché se Parigi val bene una messa, figuriamoci una mostra Chanel.

Se però la Ville Lumière vi sembra troppo impegnativa, ecco un piano B mordi e fuggi tutto italiano: a Firenze, al Museo Ferragamo, fino al 31 marzo 2014 vi aspetta la mostra Il calzolaio prodigioso – Fiabe e leggende di scarpe e calzolai. E dato che siamo tutte delle Cenerentole che aspettano di poter calzare una scarpetta di cristallo, cosa c’è di meglio che sgranare gli occhi di fronte al nostro oggetto del desiderio?

Le storie dei ciabattini, protagonisti di tante fiabe, si intrecciano con quella di Salvatore Ferragamo e delle sue celebri creazioni, come la scarpa rossa indossata da Marilyn Monroe in “A qualcuno piace caldo”. E poi musica, letteratura e arte, con una serie di opere realizzate appositamente da vari artisti sul tema delle scarpe e delle fiabe.

La presentazione, così come la si legge sul sito, spiega il perché della mostra: «Sotto forma di racconti e di opere cinematografiche per bambini e per adulti, le fiabe stanno invadendo il nostro immaginario. Come se oggi, più di sempre, ci fosse il bisogno di affrontare attraverso i percorsi misteriosi della fantasia e del sogno le soluzioni, le risposte a quell’insieme di interrogativi morali, dubbi e disagi che affliggono la nostra epoca. È in tempo di crisi che si presenta più forte il bisogno di fantasticare e superare con l’immaginazione gli ostacoli e le paure. È una necessità universale in quanto questo istinto è primordiale. Ecco perché le fiabe sono considerate il serbatoio inestinguibile dei nostri archetipi, delle nostre primitive esperienze».

Coraggio, allora, spegnete il computer e correte a prendere il primo treno.

Informazioni pratiche:

N°5 CULTURE CHANEL

Palais de Tokyo, Paris

Dal 5 maggio 2013 al 5 giugno 2013

5-culture.chanel.com/fr/

Il calzolaio prodigioso – Fiabe e leggende di scarpe e calzolai

Museo Ferragamo, Firenze

Dal 19 aprile 2013 al 31 marzo 2014

Aperto tutti i giorni 10,00 – 19.30

www.museoferragamo.it