Giugno, tempo di mare e tempo di grandi domande sul significato della vita. Si può fare il bagno subito dopo aver mangiato? I racchettoni sono un’invenzione ragionevole? Ma soprattutto, cosa leggere in spiaggia?

La risposta a quest’ultima domanda è semplice: ogni cosa, da Jung a I love shopping, passando per tutti quei libri comprati solo perché «boh, mi piaceva la copertina» e che, alla fine, deludono sempre un po’. Per non rimanere con l’amaro in bocca, una soluzione può essere quella di andare sul sicuro – meglio ancora un usato sicuro – con qualche sano e collaudato classico del giallo.
Ecco alcuni suggerimenti per un’estate all’insegna del mistero (e che mistero!):

La valle degli spiriti di Edgar Wallace, consigliato a chi adora condire il mistero con un po’ di romanticismo.
«Quando Andrew Macleod, investigatore dilettante, parte in compagnia di una pila di libri e una canna da pesca che promette meraviglie, non può prevedere che la sua sospirata vacanza verrà interrotta da un abile scassinatore che preleva dalla cassaforte della Regent Diamond Syndicate alcuni pacchetti contenenti preziosissime gemme. Tutto si complica quando le indagini portano Andy a Beverley Green, una cittadina dove, a detta di qualcuno, si aggirano gli spiriti: fantasmi che ti sfiorano mentre cammini e che terrorizzano la cittadina … Per Andrew Macleod si prospetta una straordinaria e pericolosa avventura, nella migliore tradizione di Edgar Wallace». (Da Amazon)

Alta cucina di Rex Stout, consigliato a chi non disdegna i manicaretti impegnativi.
«Nero Wolfe è in Virginia per assistere al convegno dei quindici migliori chef del mondo dove spera di ottenere gli ingredienti delle squisite “salsicce Mezzanotte”. Ma quando il più antipatico dei cuochi viene assassinato, l’investigatore-gourmet e il suo fedele Archie Goodwin si mettono in azione per scoprire la ricetta del delitto perfetto». (Da Amazon)

Perry Mason e l’avversario leale di Erle Stanley Gardner, consigliato a chi ama il profumo dei fiori e gli avvocati che non hanno perso la loro umanità.
«Lavorare con i fiori non significa starsene su un letto di rose. È un’amara scoperta per Margaret Faulkner, azionista di una società che controlla tre negozi di fiori che fanno gola a un concorrente senza scrupoli. C’è il rischio che suo cognato Robert, frequentatore di locali notturni oppresso da debiti di gioco, finisca per vendere la propria quota di azioni dei negozi lasciando Margaret in minoranza. Le occorre al più presto la consulenza di un esperto, e chi meglio di Perry Mason potrebbe offrirgliela? Ma gli eventi corrono sempre più veloci di quanto ci si aspetti, e talvolta con esiti ben più tragici. Tutto precipita in una notte, quando la bionda Esther, fascinosa intrattenitrice da nightclub, viene avvelenata con una scatola di cioccolatini. Le apparenze, incredibilmente, accusano Margaret. Ora dimostrarsi innocente sarà per lei tutt’altro che rose e fiori, anche se dalla sua parte c’è l’avvocato del diavolo». (Da Amazon)

La domatrice di Agatha Christie, consigliato a chi ha sempre sognato di visitare Petra o di avere scarpe perennemente lucide.
«Petra è un’affascinante città carovaniera della Transgiordania. In questa località il destino ha riunito un eterogeneo gruppo di turisti: un famoso psichiatra francese, una graziosa neolaureata in medicina, un’energica lady membro del Parlamento inglese, una signorina di mezz’età e una numerosa famiglia americana che gravita intorno alla «domatrice», un’onnipotente matrona che ama esercitare il suo potere sui familiari. Quando uno dei membri della comitiva viene ritrovato cadavere, affiora subito il sospetto che si sia trattato di un delitto. L’assassino però ha fatto male i suoi conti. Non ha infatti previsto la presenza di Hercule Poirot, cha anche questa volta non si farà sfuggire il colpevole». (Da Amazon)

Il paese del maleficio di Ellery Queen, consigliato a chi ha sempre avuto un debole per gli scrittori e le macchine da scrivere.
«Ellery Queen si trasferisce nella tranquilla cittadina di Wrightsville per scrivere il suo nuovo romanzo. Intanto si appassiona ai pettegolezzi della comunità locale, incentrati sul matrimonio improvviso tra la ricca Nora Wright e Jim, il giovane che anni prima l’aveva abbandonata. Ma quando la donna comincia a soffrire di un male misterioso, tutta Wrightsville è pronta a puntare il dito contro il marito. Ma è davvero possibile che Jim abbia sposato Nora solo per avvelenarla?» (Da Amazon)

La strana morte del signor Benson di S.S. Van Dine, consigliato agli amanti del dettaglio e delle pietre preziose.
«Quando il procuratore distrettuale Markham invita Philo Vance a trascorrere con lui un periodo di vacanza nella splendida tenuta del vecchio Carrington Rexon, Vance sospetta subito che quello sia un invito interessato: forse il vecchio Rexon si trova in una situazione difficile, e desidera avere presso di sé un buon investigatore. Vance non s’inganna: come Markham sa bene, la splendida collezione di smeraldi di Rexon è in grave pericolo… Naturalmente Vance accetta l’invito, e presto si trova a dover risolvere uno dei casi più intricati della sua lunga carriera. È questo l’ultimo romanzo portato a termine da Van Dine, ed è considerato uno dei più impeccabili». (Da Amazon)

Buona lettura!