Dicevamo, settimana scorsa, che un gustoso libro giallo è sempre un’ottima lettura da spiaggia: intriga e non appesantisce.

Dopo i classici presentati sette giorni fa, ecco altri suggerimenti, questa volta un po’ più moderni:

La sirena di Camilla Läckberg, consigliato agli amanti delle atmosfere scandinave e delle investigatrici intraprendenti.
«Un mazzo di gigli bianchi e una busta con un biglietto. L’ennesimo. Impegnato nel lancio del suo romanzo d’esordio, Christian Thydell riconosce sul cartoncino bianco che gli viene recapitato prima di una presentazione la stessa calligrafia elaborata che da oltre un anno lo perseguita, e finisce per crollare. A Erica Falck, sua preziosa consulente nella stesura del libro, confessa di ricevere da tempo oscure lettere anonime. Uno sconosciuto lo minaccia di morte, e il pericolo si fa sempre più vicino. Quando dal ghiaccio lungo la costa viene ripescato il corpo di un vecchio amico di Christian misteriosamente scomparso tre mesi prima, l’ispettore Patrik Hedström si convince che tra i due episodi ci sia una relazione e comincia a indagare. Intanto Erica, in faticosa attesa di due gemelli, decide di seguire una pista tutta sua. Chi meglio di lei conosce la psicologia di uno scrittore? Sa bene che, quando si scrive, si finisce sempre per infilare nella trama anche qualcosa della propria vita. Il presente di Fjällbacka torna a intrecciarsi a drammi che hanno la loro origine in tempi lontani, una fumosa e tormentata concatenazione di cause ed effetti che si trascina negli anni, a conferma che i segreti non si lasciano mai seppellire per sempre e che il passato, inesorabilmente, finisce con l’agguantarti». (Sinossi da Amazon)

Dalia Nera di James Ellroy, consigliato a chi non disdegna le atmosfere noir un po’ retrò.
«Non si muovono certo in un mondo di illusioni Lee e Dwight, poliziotti, pugili, amici. Eppure il pericolo più grave per loro non arriva dalla folla di relitti umani e delinquenti che li circondano, né dalla violenza e dalla corruzione di Los Angeles, né da Kay, la donna di cui entrambi sono innamorati. È un orrido delitto a sconvolgere per sempre la loro vita: il massacro di Elizabeth Short, la Dalia Nera, ragazza leggera, allegra, imprudente, prostituta a tempo perso. Una delle tante vittime consenzienti dello show business e soprattutto di se stessa. E quando Lee scompare misteriosamente, per Dwight le indagini si trasformano in una tremenda ossessione». (Sinossi da Amazon)

La cattiva strada di James Crumley, consigliato agli estimatori l’hard-boiled (ma anche a tutti gli altri, perché Crumley è un must).
«”Sugli stolti e sugli ubriaconi vegliano gli dei in persona”, scriveva James Crumley nell’Ultimo vero bacio, ma tutto questo non sembra valere per Milo Milodragovitch, reduce dal clamoroso fallimento professionale e umano del Caso sbagliato e ridotto a sbarcare il lunario come guardia giurata, nell’attesa di entrare in possesso della cospicua eredità paterna. E proprio le antiche scappatelle di suo padre lo trascinano in un nuovo caso, ancor più intricato del precedente: Sarah Weddington, amante occasionale del defunto Milodragovitch senior, gli offre un banale ma poco chiaro lavoretto di sorveglianza e pedinamento che innesca ben presto una folle spirale di violenza. Milo si trova cosi invischiato nella ragnatela di fascino e lusinghe ordita da tre donne di grande carattere e personalità, ciascuna delle quali sembra avere misteriosi legami con la storia e i beni della famiglia Milodragovitch. Tra cadaveri e complotti, Milo è costretto suo malgrado a districare una matassa apparentemente insolubile, che lo porterà ancora una volta a masticare fino in fondo il sapore amaro de La cattiva strada». (Sinossi da Amazon)

La casa di ringhiera di Francesco Recami, consigliato a chi ha sempre avuto un debole per i cortili.
«Amedeo Consonni, tappezziere in pensione, vive in una casa di ringhiera, arredata, grazie alla sua arte, come prezioso boudoir. Si dedica, nel tempo libero, ad un ascetico collezionismo: archiviare notizie su delitti feroci e violenti, provenienti da qualsiasi fonte. E quando dalle cronache rimbomba dappertutto il caso dello strano omicidio della Sfinge, è immediato per lui occuparsene. Un egittologo dilettante è stato ucciso, il cadavere mutilato ridotto a mimare una statua egizia. Nel frattempo davanti alla sua finestra sul cortile, trascorre la giornata degli altri inquilini. Ci sono Erika e Antonio, nel monolocale vicino. C’è il vecchio De Angelis, che bada solo alla sua Opel. La professoressa Mattioli, cinquantenne affettuosa, attraente anche per l’alone di mistero che la circonda. Si arrabatta la famiglia dei bambini Gianmarco e Margherita: il padre è alcolizzato e la madre cerca di difendere eroicamente il decoro. Su questo mondo, misero ed egoista ma, a guardarlo senza rancore, commovente nelle sue inutili passioni, improvvisamente cala un’atmosfera delittuosa. Negli appartamenti di ringhiera scompare un uomo e appare un cadavere di donna. E questo muove tutto un vento di equivoci e di sospetti che sconvolge gli inquilini. E mentre i delitti del cortile marciano caoticamente verso una loro beffarda rivelazione, confuso, frastornato e travolto dagli eventi, Amedeo, senza volerlo, guida l’indagine alla verità». (Sinossi da Amazon)

Parti in fretta e non tornare di Fred Vargas, consigliato a chi ha sempre desiderato vedere Parigi sotto una luce diversa.
«Da venticinque anni nella Polizia di Parigi, il commissario Adamsberg è un uomo lento. Riesce a riflettere solo camminando e i suoi pensieri sono aggrovigliati come gli scarabocchi che annota sui fogli. Brancola sempre nel buio, ma proprio quando sembra andare alla deriva viene folgorato da intuizioni geniali. Come quelle con cui risolverà un caso davvero misterioso, che parrebbe avere a che fare con simboli e superstizioni di un’altra epoca. Dopo avere scritto una saga incentrata su tre stralunati detective dilettanti, con questo romanzo Fred Vargas disegna il ritratto di un indimenticabile poliziotto». (Sinossi da Amazon)

Corpi freddi di Kathy Reichs, consigliato a chi non si impressiona facilmente.
«A Montréal è finalmente esplosa l’estate e l’antropologa forense Temperance Brennan si prepara a un weekend di completo relax. Viene però chiamata al Laboratoire de Médecine Légale per esaminare il cadavere decapitato e disarticolato di una donna, rinvenuto nel terreno di una chiesa dentro alcuni sacchetti di plastica. Mentre prosegue le indagini, Tempe si rende conto che qualcosa sulla scena del delitto le è familiare: l’assassino ha già ucciso e ormai non è più capace di fermarsi. Con l’aiuto della polizia, le ricerche di Temperance conducono sempre più vicino al killer, mettendo in grave pericolo le persone a lei più care: la sua migliore amica e persino sua figlia». (Sinossi da Amazon)

Buona lettura!