Dal 26 marzo al 2 giugno 2014, Milano (Palazzo Reale, Piazza Duomo 12) ospita una mostra su Piero Manzoni, la cui «opera è riconosciuta sempre più come una delle esperienze fondamentali dell’avanguardia del XX secolo».

Nato nel 1933 e morto improvvisamente d’infarto nel 1963, Manzoni è un artista tanto acclamato dalla critica, quanto demonizzato – spesso demonizzato, aggiungerei – dalla gente comune. Tutti noi, infatti, ci siamo chiesti almeno una volta, perplessi: «Ma questa Merda d’artista, poi, cosa rappresenta?».

Ma criticare senza conoscere è sempre sbagliato, quindi fare un salto alla mostra Piero Manzoni 1933-1963 non ci ammazzerà; anzi, potremmo addirittura imparare qualcosa di nuovo.

«Manzoni vive la Milano delle avanguardie artistiche e in genere culturali degli straordinari anni cinquanta, e ne è la prima testa di ponte autenticamente internazionale, tra Düsseldorf e Rotterdam, Copenhagen e Bruxelles.

Quella Milano vivissima e attiva, vera capitale, è lo scenario della sua parabola folgorante. Nella scelta delle opere si è deciso per questa ragione di privilegiare quelle provenienti dal collezionismo milanese che, nei suoi esempi più illuminati, fu da subito a fianco dell’artista.

Il Manzoni degli Achrome, delle Linee, di Socle du monde, di Merda d’artista, che ha rinnovato profondamente l’idea stessa di arte d’avanguardia, è un grande capitale culturale della città.

Milano gli dedica, doverosamente, questo omaggio».

Non ci resta che approfittarne!

 

Dove: Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano

Quando: dal 26 marzo al 2 giugno 2014

Orari: lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30

Quanto: intero 11 euro

Informazioni su http://www.mostramanzonimilano.it/

Immagini da http://www.mostramanzonimilano.it/

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