L’estate è ormai un lontano ricordo e con essa anche gran parte delle hit che ci hanno tenuto compagnia nei mesi scorsi, ma chi ha detto che l’unica stagione in cui è lecito avere dei tormentoni è solo quella estiva?! Questo autunno 2014 ha già sfornato diversi brani che meriterebbero di ottenere tale titolo, e in cima alla lista spicca una canzone che avrete sicuramente sentito almeno una volta nelle scorse settimane: “All About That Bass” di Meghan Trainor.

20 anni, originaria del Massachusetts (USA), compositrice e polistrumentista, Meghan ha iniziato a coltivare la sua sconfinata passione per la musica sin dall’infanzia, per poi partecipare al prestigioso Music’s Performance Program del Berklee College di Boston nel 2009 e nel 2010. Questa esperienza – tra le altre – le ha permesso di avviare la sua carriera artistica, inizialmente come songwriter (ha scritto brani per artisti quali Macy Kate, Rascal Flatts, Common Kings e Sabrina Carpenter) fino al suo esordio da cantante dopo avere firmato un contratto con Epic Records.

Il suo biglietto da visita “All About That Bass” l’ha fatta schizzare in vetta alle classifiche di tutto il mondo, rendendola la nuova reginetta pop pronta a dare del filo da torcere a Katy Perry & Co. Se pensate però che Meghan sia fatta della stessa pasta delle sue già note colleghe, siete fuori strada: lei la pasta se la mangia senza farsi troppi problemi e ne va parecchio fiera, tanto da scrivere una canzone dedicata alla bellezza delle curve femminili e all’importanza di amare se stesse indipendentemente dalla propria taglia. “All About That Bass” infatti condanna – seppur con toni giocosi e leggeri – la credenza diffusa che magrezza = bellezza/perfezione, una convinzione che impedisce a molte ragazze di avere un rapporto equilibrato con il proprio corpo e con il proprio aspetto esteriore. Frasi come “Every inch of you is perfect from the bottom to the top” sono già diventate un vero e proprio mantra da recitare ogni giorno, un reminder importante per tante giovani donne, che riescono a rispecchiarsi facilmente in Meghan, nella sua positività e frizzantezza, nella sua normalità e nel suo essere ben lontana da figone supersoniche e inarrivabili quali Rihanna, Nicole Scherzinger e così via (l’artista stessa canta “Yeah, it’s pretty clear I ain’t no size two, but I can shake it, shake it like I’m supposed to do” e ancora “You know I won’t be no stick figure silicone Barbie doll”).

Il successo planetario che “All About That Bass” sta riscuotendo è la chiara dimostrazione di quanto la musica possa essere un veicolo veloce, efficiente ed efficace per trasmettere messaggi che, se inviati sotto altre forme, probabilmente non avrebbero lo stesso potente effetto. Un’immagine acqua e sapone, una “canzonetta” accattivante e irresistibile, un messaggio positivo e incoraggiante, un videoclip coloratissimo e giocoso – che ad oggi si aggira attorno a 167 milioni visualizzazioni – sono gli assi nella manica della giovane Meghan, la quale ancora stenta a credere ai risultati che è riuscita a portare a casa dallo scorso giugno ad oggi, un’incredulità che la rende ancora più “umana e terrena” rispetto a gran parte delle sue colleghe.

Nonostante questo panorama estremamente roseo, non sono mancate le critiche rivolte a “All About That Bass” – perché, come si suol dire, “haters gonna hate” sempre e comunque: alcune femministe hanno accusato Meghan di sponsorizzare le curve mettendo sotto una cattiva luce la magrezza e tutte coloro che sono prive di forme o che semplicemente non sono in carne. Una critica che stride parecchio, visto che il messaggio del brano è inequivocabile, e altrettanto inequivocabile è la volontà di esaltare le curve senza però puntare il dito contro le ragazze che non si sentono chiamate in causa in prima persona relativamente al tema dell’accettazione del corpo, nonostante qualche chiletto in più. Come gestire queste critiche dunque? Basta seguire il consiglio di Taylor Swift che, nel suo nuovo singolo “Shake It Off”, suggerisce di lasciarsi scivolare di dosso i giudizi negativi e i pareri non richiesti dei criticoni. Sarà forse questo il motivo per cui la Trainor ha deciso di coverizzare proprio “Shake It Off”? In attesa di scoprirlo, non perdetevi il video proposto a seguire e fateci sapere cosa ne pensate di Meghan e della sua musica (su Spotify potete ascoltare il suo nuovo EP “Title” Meghan Trainor – Title, che contiene tre brani inediti oltre a “All About That Bass”).