Oggi ho deciso di dare spazio alla musica italiana nonostante io sia molto esterofila in generale, anche per quanto riguarda gli artisti e le canzoni che sono solita ascoltare.

In realtà non era nei miei piani questo post, ma proprio mentre stavo aggiornando il piano editoriale dei prossimi giorni è spuntato su Facebook il nuovo video di Marco Mengoni, uscito ieri e condiviso da svariate persone incluse nella mia friend list. In pratica la mia timeline è stata invasa da Mr. Mengoni e non ho potuto fare a meno di lasciarmi incuriosire, e con una certa sorpresa sono stata catturata istantaneamente da “Pronto a correre”, il suo nuovo singolo.

Marco è uno dei pochi artisti italiani che mi ha convinta sin dal suo esordio durante la terza edizione di “X-Factor” (correva l’anno 2009). La sua stravaganza ed il suo grande talento come cantante e performer gli hanno permesso di emergere dalla massa di “star da talent show” che hanno popolato il mercato discografico negli ultimi anni. Giudizio personale ovviamente, ma credo che la particolarità e l’unicità di Mengoni siano innegabili, al di là del gradimento soggettivo.

Non ho mai apprezzato appieno i suoi pezzi – sono fan della sua voce e delle sue abilità interpretative – ma “Pronto a correre” merita almeno un ascolto perché è un pezzo nel quale tutti noi ci possiamo rispecchiare, indipendentemente dal nostro background e dalla nostra età. E’ quello che ci suggerisce il videoclip (girato allo Stadio Bentegodi di Verona da Gaetano Morbioli), che racconta il ciclo della vita utilizzando la metafora della corsa e coinvolgendo comparse di tutte le età: al fianco di Marco “staffettista” corrono bambini, giovani, una donna incinta, una coppia e un’anziana signora, persone che percorrono la loro vita senza mai fermarsi, con positività e speranza. Un messaggio veramente molto bello che spesso tendiamo a dimenticare perché sopraffatti dalla quotidianità. Un messaggio che è bene rispolverare di tanto in tanto e che diventa ancora più potente se annunciato da un messaggero efficace e diretto come la musica. Un messaggio che lo stesso Mengoni ha voluto raccontare con queste parole: “E’ un’esperienza da cantare con tutti quelli che corrono insieme a me nella stessa direzione. Quelli che hanno corso e quelli che correranno. L’esperienza di una crescita comune, di chi corre nella vita e di chi invece preferisce stare fermo; di chi vorrebbe correre ma non ce la fa. Il video vuole portare un messaggio per tutti quelli che vivono e che pensano alle esperienze più negative come ad un regalo per migliorare e migliorarsi”.

Insomma, “Pronto a correre” è come un capo one size che calza a pennello a chiunque lo indossi, un po’ come “L’essenziale”, canzone che ha regalato a Marco la vittoria alla 63esima edizione del Festival di Sanremo e che è in gara anche all’Eurovision Song Contest 2013, la cui finale verrà trasmessa in diretta dalla Svezia sabato 18 maggio su Rai2. Vedere l’estroso artista su un palco prestigioso come quello dell’Eurovision sarà interessante, considerando che avrà il compito e l’onore di tenere alto il nome dell’Italia in una competizione musicale che interessa l’Europa ma che viene seguita anche nel resto del mondo.

Marco-Mengoni-Festival-di-Sanremo-2013-vittoria

Personalmente sono davvero curiosa di scoprire come l’imprevedibile Marco gestirà un pubblico così vasto e sono altrettanto curiosa di vedere la sua esibizione, che sarà senza dubbio sopra le righe, anche più del solito.

In attesa del 18 maggio gustiamoci il videoclip di “Pronto a correre”, che è anche la title-track del nuovo album di Mengoni (dopo il video potete ascoltarlo nella playlist di Spotify che vi propongo oggi).

Ultima raccomandazione: ascoltate attentamente il testo del brano perché nella sua semplicità arriva dritto al nocciolo della questione ed è proprio questa la sua forza.

(P.S. Se vi interessa andare a sentire Marco Mengoni dal vivo consultate il calendario aggiornato dei suoi concerti)

(P.P.S. Se siete appassionati di running vi consiglio di dare un’occhiata al blog di Cristiano Girola “Rundom – Parole sparse di corsa”… davvero bello e ricco di spunti!)