Le Maldive sono un posto difficile! Soprattutto è difficile contarle.

1192 spiagge, altrettante isole, se così vogliamo chiamare questi anelli di sabbia e palme. 1192, nell’esattezza propria dei governi, è un bel numero. Poco conta che i geografi piazzino il numero delle Maldive ovunque fra 1300 e 13 mila: ma tant’è. E certo i numeri ufficiali non si discutono. Quindi, 1192 isole di cui solo 202 abitate, 26 atolli, 2,4 metri l’altitudine massima, 754 chilometri di lunghezza, 118 di larghezza, il tutto attraversato dall’equatore. Ecco, una volta sistemati i numeri, non resta che dare un’occhiata dall’alto. Secondo il Guinness dei Primati, le Maldive sono il Paese più piatto del mondo. Eppure, affacciandomi al finestrino dell’idrovolante che ci porta sempre più vicino al “paradiso”, qualche dubbio mi è venuto.

Occhi azzurri che ti guardano dal mare: le Maldive sono in realtà le cime di una catena sommersa con pareti che arrivano ai 5 mila metri. Gli occhi azzurri sono i cappelli di corallo.

Il tempo alle Maldive è complicato. I maldiviani dividono l’anno in 27 nakaiy di circa due settimane. Ognuno con una propria caratteristica climatica. Ogni nakaiy ha un suo senso nel ciclo della pesca, della semina e quindi nel ritmo della vita di ogni famiglia.

Le Maldive hanno i giorni contati. Non che ci sia proprio da precipitarsi prima che spariscano e nemmeno il pericolo di trovarsi con i piedi bagnati. Più che giorni si può dire anni, ma neanche troppi: qualche centinaio. Colpevole, additato con granitica certezza da ogni maldiviano che si rispetti, il famigerato “effetto serra” che, sciogliendo le calotte glaciali, innalza il livello del mare di una manciata di millimetri l’anno (una quindicina, secondo i più informati).

Turisti avvisati! Se volete fare un regalo ai vostri figli, usate meno aria condizionata e portateli alle Maldive fin da piccoli.

Le maldive sono la nuova frontiera del lusso, una volta riconosciuto che il nuovo lusso è la privacy totale, essere lontani da tutti, disporre di un paradiso privato. Una goletta tutta per sé, un’isola per due, spiagge deserte, silenzio, sole, mare.

Le Maldive sono attrezzatissime per rispondere a questo nuovo trend: lo conferma Ettore Sarzi, titolare di Skorpion Travel, da oltre 30 anni specialista dell’Oceano Indiano e 1° operatore italiano nel settore lusso alle Maldive: “In questo angolo di paradiso è possibile trovare un livello di esclusività, privacy, qualità del servizio e, diciamocelo chiaro, bellezza, che è difficile sperimentare altrove. Il tutto senza bisogno di essere degli sceicchi. Diverse le formule: dalle crociere in due su barche di lusso con equipaggio privato, ai resort che si vanno specializzando in attività mirate alla coppia. Si va dalla guida personale, alla suite con il cuoco privato, alle giornate spese su lembi di spiaggia deserte in totale solitudine, fino alla notte in capanna sull’isola deserta. Insomma nel segno di Robinson Crusoe ma senza rinunciare al lusso”.

Mmmmhhh… meglio controllare di persona, del resto qualcuno deve pur farlo. L’atterraggio a Malè, la capitale, è già carico di promesse: dal mare turchese, ovunque, alle poche nuvole che si rincorrono in un cielo perfetto. Il clima ti porta subito nella giusta forma mentale per godere di una vacanza così: caldo, ma non troppo, morbido, sospeso, ideale per rallentare, allontanarsi dai ritmi della città del lavoro e calarsi in una sorta di sogno. Per riprendersi dal viaggio e cominciare ad assaporare queste atmosfere rarefatte bisogna raggiungere il Coco Palm Bodu Hithi. Le ventiquattro Club Villas sono l’ideale per una full immersion nella natura “liquida” delle Maldive, a partire dal check-in, che avviene in tutta tranquillità nella propria villa mentre il maggiordomo riservato all’abitazione si preoccupa di servire Champagne. Si trovano, infatti, lontano dal resto del resort, praticamente in mezzo all’acqua turchese, collegate all’isola attraverso una passerella che si allunga nella laguna. I 184 metri quadrati di ogni residenza sono arredati con un gusto ed eleganza. Ci sono terrazza privata, infinity pool, spazi per il relax e grandi vetrate da cui si ammirano i colori del mare che cambiano a seconda delle ore del giorno.

A pochi passi la Coco Spa, sospesa su palafitte tra cielo e mare, dove si possono provare le terapie più efficaci, basate sui principi della tradizione thailandese, indonesiana e indiana, come gli esclusivi trattamenti Sundari. Da non perdere la giornata da naufraghi di lusso sulla meravigliosa sand bar (lingua di sabbia vergine lasciata scoperta dal ritirarsi della marea): capanna di frasche, pic nic goloso, Champagne, attrezzatura da snorkeling. Intorno solo la sabbia fine, la forma in continuo mutamento dell’isolotto disegnato dalle onde, il silenzio e tutte le infinite sfumature d’azzurro del mare. La sera, torna la barca con le aragoste. Mentre voi vi godete il tramonto sorseggiando un aperitivo, vi verrà preparata una tavola perfetta pied dans l’eau dallo chef che prepara le aragoste sulla brace. È la quint’essenza di queste Maldive per 2.

Ed ecco venuto il momento d’imbarcarsi sulla vostra goletta privata: 30 metri di fascino esclusivo solo per voi. Varata nel 2005, Banyan Velaa è tutta in legno, con interni raffinati e vanta ogni comfort immaginabile. Le giornate a bordo trascorrono fra scenari incantati, passeggiate e pic nic su isole deserte, snorkeling, immersioni, kayak, nuotate nei luoghi più belli dell’arcipelago, sempre coccolati dallo chef pronto a soddisfare ogni desiderio (fra l’altro la cantina di bordo è notevole). La crociera a bordo di questa goletta esclusiva è totalmente configurabile: quanti giorni volete trascorrere? In quanti volete essere? Dove vi volete fermare? Che cosa desiderate fare? Quali attività vi interessano? Che cosa volete mangiare? Dimenticate il pacchetto da scegliere prima di partire, le escursioni da prenotare, il menù della cena, dimenticatevi perfino il ristorante. E le persone… ci siete solo voi nel vostro paradiso privato.

In compagnia delle mante. Per chiudere alla grande questa esperienza non rimane che passare la notte in una capanna su un’isola deserta, nuotare con le mante e i delfini, e organizzare una cena a lume di candela su una delle 5 spiagge più belle del mondo. Siamo a Dhuni Kolhu, altro gioiello della collezione Coco Palm. Una splendida mezzaluna di sabbia e di palme, nel remoto atollo di Baa. Eco-resort pluripremiato in fatto di turismo sostenibile, è uno di quei posti magici, che ti entrano nei sogni e non ti lasciano più. Qui si lasciano le scarpe in valigia e ci si dimentica tutto: come in un romanzo di Shiel, si potrebbe pensare di essere l’ultimo uomo e l’ultima donna al mondo. Da maggio a novembre qui è garantito l’incontro con le mante, che trovano in queste acque per la ricca presenza di plancton. Prenotate una delle quattordici Lagoon Villas che sembrano “galleggiare” sull’acqua cristallina e dimenticate i ristoranti. Il vostro chef vi preparerà una cena a base di crostacei direttamente sul vostro deck privato. Ma è la notte sull’isola deserta che riassume il senso di questo viaggio: un cerchio di spiagge, un pugno di palme, 2 sdraio, un tavolino, ghiacciaia per i drink e una capanna (decisamente confortevole) per dormire. Il resto sono solo sogni.

Viaggio organizzato da:

Skorpion Travel – Corso di Porta Nuova 8, Milano, tel. 02 653431

www.skorpiontravel.it