Maggiora Park era uno dei circuiti più rinomati per le gare di motocross dal 1958, poi negli anni è stata dimenticata, quasi abbandonata, fino a quando due giovani appassionati di motocross non si sono buttati nel grandioso progetto di riportare questa pista agli albori, anzi a una rinascita.

Paolo Schneider e Stefano Avandero riportano a Maggiora il mondiale di motocross nel 2013, ma sanno bene che il lavoro da fare è ancora tanto: la pista ha bisogno di essere rivista e ristrutturata, ma non solo quello.

La passione e le idee non mancano a Paolo e Stefano, si sente nella voce di Stefano che lascio parlare a ruota libera al telefono.
Ok, gli dico, ho letto tutto sul fatto che Maggiora Park ha riaperto, la pista è bellissima ecc., ma parliamo del progetto, dell’idea, di cosa ci sarà dopo il mondiale di motocross.

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Sembrava che non aspettasse altro. E’ stato un fiume di parole per quasi 10 minuti, il tempo che avevamo a disposizione per sentirci: è riuscito a dirmi tutto, a trasmettermi il percorso fatto fino a quel momento e quello futuro con competenza e professionalità, con l’entusiasmo di chi ha passato i suoi giorni a trasformare le idee in qualcosa di reale e concreto.

Pertanto, dicevamo, non solo pista, ma una struttura polifunzionale che possa essere usata tutto l’anno, che offra servizi diversificati non solo pensati per la moto, ma anche per gli appassionati di bicicletta, su pista e fuori strada, ed esibizioni acrobatiche. Un’area per eventi sportivi agonistici e non, ma anche per il semplice tempo libero per giovani e famiglie.
Uno spazio verde vicino al Lago Maggiore e a pochi chilomentri da Milano, facile da raggiungere anche grazie ai lavori di logistica e di riqualificazione.

Proprio su questo punto ci siamo soffermati: il progetto ha anche come obiettivo la visibilità e la valorizzazione del territorio, con eventi e iniziative studiate anche con il sostegno di ATL Novara, per proporre percorsi di mountain bike nel bellissimo Parco del Fenera.

Anche il palato non è stato trascurato nel progetto: si sa che i motociclisti sono delle buone forchette. Insieme allo sport si affiancheranno attività collaterali legate alla ristorazione, dando visibilità anche alla produzione locale, attraverso la ricerca della qualità e la proposta di menù e ricette al Ristorante Balmone, dove non mancheranno serate musicali.

Insomma, per chi abita in zona tanto divertimento, ma anche chi vive a pochi chilometri sa che può trovare un nuovo punto di incontro e relax.

Chiudo la telefonata con una domanda, più dettata da interesse personale che curiosità: Maggiora Park diventerà la sede di una scuola di motocross e enduro?
La risposta, che potrebbe essere un progetto futuro, è una speranza di Paolo e Stefano.