Tra le varie mode del momento legate allo shopping è arrivata quella dedicata alle desperate housewives come me, anche se non sono né desperate né housewife: fare la spesa al mercato.

Andare al mercato infatti fa figo di brutto, è un’abitudine assolutamente sana e giusta ed è così chic da essere quasi hipster. Non è più consuetudine di chi vuole risparmiare, anche perché io non ci credo più alla leggenda metropolitana che fare la spesa al mercato sia conveniente. Infatti, o non sono capace io (cosa tra l’altro molto probabile), oppure si spende quasi il doppio che andare al supermercato. Per essere più precisa, direi che i vantaggi sono tanti, ma il risparmio non occupa i primi posti nella lista dei pro della spesa al mercato (o almeno a Milano funziona così).

Certo, il piacere di mangiare dei pomodori che abbiano un sapore non ha prezzo, e per questo continuo a fare la spesa al mercato, nonostante il costo.

Ecco perché mi piace tanto fare shopping al mercato:

– Mangiare frutta e verdura fresca e saporita. Il sapore dei cibi è quello vero, o quasi, quello che ci ricordiamo dall’infanzia, che mangiamo ancora sulla tavola dei nonni, quello autentico della nostra terra, che tanto ha da offrire.

I consigli del fruttivendolo di fiducia non li troviamo al supermercato. “Questi pomodori sono troppo maturi”, “Prendi le cime di rapa che sono freschissime, non le hai mai provate?” etc.

– Sarà difficile cadere in tentazione e prendere le fragole a novembre, fuori stagione, perché se al supermercato ci sono e ti fissano finché non le compri nonostante tutto, al mercato non le troverai e non rischierai di mangiare tutto ciò che è fuori stagione come se non ci fosse un domani.

I prodotti si conservano più a lungo: non c’è scadenza su cui basarti, ma generalmente dura tutto di più e si riesce tranquillamente a passare la settimana senza dover buttare la roba perché appassisce nel frigorifero.

– Il venditore al mercato generalmente non dice bugie: è suo interesse che ti trovi bene comprando da lui e che torni anche la settimana dopo. Se qualcosa non è un granchè non te la venderà solo per smaltire le scorte ma piuttosto ti avviserà di prendere qualcos’altro.

– C’è una regola fondamentale per chi va al mercato (e non solo): scegliere i banchetti con la fila. Perché, anche se è noioso dover aspettare, spesso se c’è la coda c’è sempre un motivo. Se avete poco tempo potrete sempre recuperare le volte successive facendovi preparare dal venditore una cassetta di frutta e verdura personalizzata che dovrete solo ritirare, evitando così perdite di tempo che non potete proprio permettervi.

– Prima di scegliere il banchetto dove comprare, fate un giro di supervisione, osservando i prezzi e l’assortimento dei banchetti: quelli con poco assortimento sono più specializzati e probabilmente con prodotti più selezionati, indice di qualità.

– Occhio a non farvi prendere dall’entusiasmo, è facile esagerare e comprare troppa roba. Siate parsimoniosi perché dovrete consumare tutto in settimana. Quindi vi consiglio di comprare un po’ di tutto, variare molto e sperimentare con i prodotti di stagione!