Volete cambiare look, stile, colore alla vostra casa o semplicemente aggiungere un po’ di poesia e originalità? Fate un salto nel laboratorio di Lis!

Prima di andare, però, vi consiglio di fare un giro di ricognizione tra vecchi armadi e bauli di casa e di controllare bene cosa c’è dentro. Quello che a voi può sembrare vecchio, superato e inutilizzabile, servirà come punto di partenza per un viaggio nel tempo.

Il principio di Lis infatti è quello di recuperare, reinventare le stoffe e i tessuti di famiglia. Dai lini bianchi, alle lenzuola di una volta, alle mutandone della nonna, il corredo è ideale per trasformarsi in un attualissimo copriletto, in una tenda o in delle fodere di cuscini. Le piace l’idea di conservare, di tenere in casa qualcosa che deriva dalla propria tradizione. Utilizzando gli scarti di blue jeans piuttosto che le vecchie camicie da ufficio, l’importante è dare spazio anche ai dettagli (delle cifre ricamate, un merletto, una cucitura particolare, dei bottoni).

I suoi prodotti sono un assemblaggio, un mix delle stoffe portate da casa ed eventualmente di quelle della sua preziosissima collezione. “Comprare stoffe per me è una malattia”, ammette Lis, cerco “gli errori”.

Le piace infatti trovare gli errori di stampa (un segno impresso sulla stoffa perché non perfettamente piegata al momento di passare nel rullo, delle sbavature di colore) perché ogni stoffa racconta una storia.

Nata nel Michigan da un padre illustratore e set designer e una madre costumista di teatro, Lis è cresciuta alla bohémien prima a Puerto Rico, poi nei bricchi Californiani come una piccola hippie. Ha vissuto anche a Tokyo, a Venezia e New York e il suo essere cittadina del mondo si esprime nelle sue creazioni che sanno di vite intrecciate e di culture diverse.

Riceve una forte influenza creativa da Gee’s Bend, una comunità di schiavi che lavoravano nelle piantagioni di cotone dell’Alabama, famosa per la tradizione delle donne di fare quilt usando quello che avevano.

L’ispirazione arriva dal Quattrocento italiano, dai quadri di Lorenzo Lotto e Beato Angelico, da “quel lusso che urla di bellezza”. Il tutto accompagnato dal “fare” che è quell’atto tangibile che appaga con una gratificazione immediata.

Ogni stoffa è legata a un evento, a un ricordo e Lis riesce a dargli vita.

Lis Carpenter
original home textiles
Via Cicco Simonetta 7
20123 Milano – Italy
www.liscarpenter-milano.com