C’è chi accarezza scampoli d’assenza (cit.) e chi cerca di afferrare disperatamente degli scampoli d’estate. La pioggia e l’autunno prematuro hanno tenuto banco sui social network e nelle nostre vite, forse rubandoci l’agosto che sognavamo, ma regalandoci una gradita e piacevole frescura. Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno, insomma, che dannarsi per un sole che ha deciso di stare ben nascosto dietro alcune nuvolette.

E per scappare dal grigiore, che sia quello del cielo o il nostro personale sconforto interiore, basta dotarsi di un sorriso, di un ombrello colorato e – perché no? – di un buon libro.
Ecco alcuni piccoli suggerimenti:

– I sublimi segreti delle Ya-Ya Sisters di Rebecca Wells.
Donne, Louisiana, amori, errori, sigarette, regole, regole violate, alcol, madri e figlie sono alcuni degli ingredienti di questo piacevole romanzo che scorre veloce nonostante la lunghezza. Per chi preferisse il film, c’è anche l’omonima versione cinematografica, con Sandra Bullock e Maggie Smith.
«Tutto comincia quando Sidda Walker, figlia di Vivi Abbott Walker e affermata autrice teatrale, rilascia un’intervista a un giornale parlando della madre come di una donna violenta che picchiava i figli a ritmo di tip tap. La rottura è inevitabile e tocca alle mitiche Ya-Ya tornare in campo: convincere l’amica a inviare alla figlia l’album dei loro anni ruggenti e rinverdire i ricordi è tutt’uno. Ecco allora rievocate le vicende delle ragazze scatenate, gli amori, le scorribande al grido di «fuma, bevi e non pensare», le feste a base di bourbon che scandalizzavano la vecchia Louisiana. Il viaggio nella memoria aiuterà Sidda a comprendere l’imperfetta bellezza dell’amore che lega una madre e una figlia. E l’irriverente follia di un sodalizio femminile». (Sinossi da Amazon)

Quella brava ragazza di Lars Bill Lundholm.
Ci sono sempre posti in cui fa più freddo e Stoccolma è uno di questi. Se poi aggiungiamo degli omicidi, un ispettore di polizia con problemi di cuore e una casetta nel bosco in mezzo alla neve, improvvisamente questa cupa estate ci sembrerà non dico torrida, ma certamente meno antipatica.
«Proveniva da una buona famiglia, aveva frequentato le migliori scuole del paese ed era fidanzata da anni con lo stesso uomo. Cathrine Haldeman-Spegel era la tipica brava ragazza e viveva nel quartiere più elegante e tranquillo di Stoccolma. Eppure è stata brutalmente assassinata. Il caso viene affidato al commissario Axel Hake. Non bello ma attraente, poco loquace ma d’intelligenza fine e sempre in compagnia dell’inseparabile bastone a causa di una vecchia ferita al ginocchio, Hake ha seguito numerosi omicidi, ma rimane subito molto colpito dalla morte di Cathrine. Chi può provare una passione tanto violenta per una ragazza all’apparenza così quadrata e ordinaria? Chi si nasconde tra i palazzi del ricco quartiere di Östermalm, spiando i suoi ignari abitanti?» (Sinossi da Amazon)

L’irregolare. Coco prima di Chanel di Edmonde Charles-Roux.
Prima che le modelle invadano di nuovo Milano per la settimana della moda, perché non tuffarsi nella vita di colei che ne sarà per sempre il simbolo?
«Donna astuta e determinata, la stilista a cui dobbiamo il marchio della doppia C, che impreziosisce i cappelli, i tailleur e i profumi più famosi del mondo, ha legato il suo nome a un immaginario fatto di corpi eleganti e sottili, passerelle e salotti. Eppure c’è stato un tempo in cui Coco Chanel si chiamava solo Gabrielle e imparava a cucire nel collegio di Notre-Dame a Moulins, creando originali copricapo per se stessa e poi per le sue amiche; una Gabrielle che si innamorava, che sognava, Chanel prima del successo, Coco prima di Chanel.
Con L’irregolare Edmonde Chales-Roux racconta soprattutto questa donna, che dietro l’immagine ribelle e i capelli corti nasconde una fragilità e una dolcezza insospettabili». (Sinossi da Amazon)

Buona lettura!

Immagine di copertina da Divine Secrets of the Ya-Ya Sisterhood (Warner Bros, 2002)