Finalmente è arrivata l’estate. Alcuni fortunati sono già in vacanza – c’è chi lo è da una vita; gli altri si trascinano al lavoro sognando di staccare la spina. Ma sia che siate in spiaggia, sia che siate in città, leggere è sempre un’attività che regala un’oasi di tranquillità e piacere; se poi si tratta di un libro che parla delle magiche atmosfere siciliane, meglio ancora.

Io lo confesso, con vergogna ma lo confesso: non sono mai stata in Sicilia. Vuoi per una vacanza mancata, vuoi per una conferenza saltata all’ultimo, l’isola mi è totalmente sconosciuta. Un vero peccato, lo so.
È stato quindi con molta curiosità che mi sono immersa in Vento Canale, un breve romanzo scritto dal fiorentino Andrea Ambrosino (Edizioni della Meridiana, 96 pagine, 10 euro) e ambientato in un piccolo paesino della costa messinese.
La scelta non è casuale: quest’opera prima, infatti, è una sorta di omaggio da parte dello scrittore alla moglie siciliana, costretta ad abbandonare la sua terra per motivi di lavoro.
Le pagine, che scorrono veloci alla lettura, sono intrise di sapori e di odori; la storia è quella di Leonardo, che, dopo un brutto incidente, si trasferisce con moglie e figlio per un po’ di tempo a casa dei suoceri, a Scaletta Zanclea. Lì sperimenta la vita lenta di paese e, tra una birra Messina e una granita, si ritrova coinvolto in una piccola avventura dalle tinte gialle.

Il vecchio fece un movimento quasi impercettibile con la bocca, poi si voltò di nuovo verso il mare. Passarono alcuni secondi.
«Si sta alzando il vento» sentenziò.
Leonardo lanciò un’occhiata sull’enorme specchio d’acqua fin dove poteva arrivare con lo sguardo. Il pescatore allora indicò con la mano verso il Capo Scaletta e disse: «Vedi là? Sta cambiando la corrente. Sale il vento. Il vento canale».

Il libro, poi, è leggero e non ingombra ed è quindi perfetto da infilare in borsa, che sia quella del lavoro o quella per la spiaggia.
E secondo me Andrea Ambrosino, con questo racconto lungo o romanzo breve che dir si voglia, ha fatto uno splendido regalo alla moglie. Voi che dite?
Buona lettura!

vento canale

Immagine di copertina da Wikipedia.