Passata la frenesia delle feste, si ritorna alla solita routine: casa, lavoro, buoni propositi per smaltire l’eccesso di calorie che ci ha amabilmente traghettato nel 2015.
La nostra testa è piena di paroloni come dieta, palestra, corsa e disintossicazione, ma il divano – accidenti a lui – è tentatore. Molto tentatore. E noi? Noi a volte resistiamo e, stoici, infiliamo una maglia termica per fare qualche chilometro al parco, mentre altre volte cediamo alle lusinghe dell’ozio.
Ecco qualche suggerimento per avere un po’ di compagnia non molesta in questi momenti di pura lentezza:

– Per gli amanti (e non) di Gabriel García Márquez è appena uscita l’edizione italiana di Gabo – Memorie di una vita magica di Óscar Pantoja, Miguel Bustos, Felipe Camargo Rojas, Tatiana Córdoba e Julián Naranjo, un fumetto che racconta la vita dello scrittore da un punto di vista un po’ diverso (Tunué, 192 pagine a colori, 19.90 euro).
«Márquez in un’intervista ricordava di aver cominciato a prendere il gusto di narrare proprio disegnando, da piccolo. Quale modo migliore di un fumetto quindi per raccontarne la vita e la grandezza artistica e letteraria? Quattro diversi disegnatori e uno sceneggiatore offrono il proprio talento per parlarci del «più grande colombiano di tutti i tempi» e di certo uno dei più importanti sudamericani di sempre, nelle lettere e in assoluto. Una dominante cromatica per affrontare l’intensità dell’esistenza dell’autore del best seller Cent’anni di solitudine, esponente di punta della corrente del realismo magico, amico di Fidel Castro e dei rivoluzionari e infine in lotta contro il cancro che lo porta via il 17 aprile del 2013. Un libro a fumetti che si propone di soffermarsi proprio dove la vita dello scrittore e la sua opera finiscono per coincidere e sovrapporsi, concepito in maniera spiccatamente cinematografica, tanto che l’adattamento su pellicola è già in fase di preproduzione». (Sinossi da www.tunue.com)

– Per gli amanti di Parigi (ma chi non lo è?) e dei libri che raccontano storie di vite che si sfiorano, c’è Le ore sotterranee di Delphine de Vigan (Mondadori, 219 pagine, 9.50 euro).
«Thibault ha quarant’anni, è single, fa il medico d’urgenza a Parigi, gira la città da un capo all’altro per visitare pazienti malati, in fondo, nient’altro che di solitudine. La sua vita è così, “una vista panoramica sull’entità del disastro”. E all’alba del 20 maggio ha appena lasciato la donna con cui stava, senza sapere bene perché. Forse solo per la paura di perderla. Comunque l’ha fatto. Anche Mathilde ha quarant’anni. Rimasta sola con tre figli, si occupa di marketing in una multinazionale. Da qualche tempo ha perso il sonno perché qualcuno ha deciso che è incompatibile con le strategie dell’azienda e la sta mettendo fuori con sottile, implacabile violenza. Ha delle colpe? O non è forse che l’azienda si è trasformata “in un luogo di abuso, di tradimento e mediocrità”? Certo è che Mathilde al fondo non vuole cedere. Comunque deve fare qualcosa. E lo farà. Anche per lei il 20 maggio è una data fatidica. Mathilde e Thibault non si conoscono, ma condividono molte cose: quell’improvviso vuoto interiore, quella certezza di aver perso e di non aver più niente da perdere, quella voglia di non umiliarsi ulteriormente. E la sensazione che stia per succedere qualcosa, il sogno di un amore, di una persona “che non abbia paura delle lacrime dietro il sorriso, né del sorriso tra le lacrime”. In una Parigi che opprime con le sue finzioni e con l’illusione di una facile promiscuità, Mathilde e Thibault in quel 20 maggio fatalmente si incrociano, si sfiorano, si guardano». (Sinossi dawww.amazon.it)

– Per i nostalgici delle lettere, quelle su carta, degli amici di penna e della cara vecchia corrispondenza che faceva trepidare il cuore nell’attesa del postino, il libro giusto è L’arte delle lettere. 125 corrispondenze indimenticabili (Feltrinelli, 384 pagine, 35 euro). Alcuni nomi: Mick Jagger, Andy Warhol, Elisabetta II, Eisenhower, Virginia Woolf, Leonardo da Vinci, Iggy Pop, Francis Crick, Galileo, Eudora Welty, Fidel Castro, Nick Cave, Emily Dickinson, Fëdor Dostoevskij, Beethoven, Kurt Vonnegut, Bette Davis, Mario Puzo, JFK, Dorothy Parker, Mark Twain, Anaïs Nin, Charles Bukowski, Oscar Wilde, Charles Darwin, Albert Einstein, Rainer Maria Rilke.
«”L’arte delle lettere” è una raccolta di oltre cento tra le più divertenti, stimolanti e sorprendenti lettere mai scritte. La corrispondenza epistolare torna protagonista in questo volume come una delle forme espressive più coinvolgenti, intense e veritiere che abbiamo a disposizione. Le lettere rivelano le motivazioni e approfondiscono la conoscenza. Sono probatorie. Cambiano le vite e cambiano la Storia. Sono motore delle interazioni umane e fucina di idee. Sono il silenzioso passaggio segreto delle cose di valore e di quelle accidentali: l’ora a cui saremmo arrivati per cena, il racconto della nostra meravigliosa giornata, le gioie più importanti e i più terribili dispiaceri d’amore. Dalla struggente lettera di suicidio di Virginia Woolf, alla ricetta per gli scones della regina Elisabetta II inviata al presidente Eisenhower; dalla prima volta in cui troviamo in uso l’espressione OMG in una lettera a Winston Churchill, all’appello alla calma di Gandhi a Hitler; dalla splendida lettera di consigli di Iggy Pop a una fan in difficoltà, alla pregevole lettera di richiesta d’impiego di Leonardo da Vinci, L’arte delle lettere è una celebrazione del potere della corrispondenza per iscritto che cattura tutto lo humour, la serietà, la tristezza e lo splendore delle nostre vite». (Sinossi da www.lafeltrinelli.it)

Buona lettura!

Immagine di copertina da Les heures souterraines di Delphine de Vigan.