Leo DiCaprio contro tutti.

Non era difficile prevederlo: l’uscita di The Wolf of Wall Street, opera-monstre di Martin Scorsese, che racconta le brutture e gli eccessi dell’epoca “d’oro” del brokeraggio americano, ha monopolizzato l’attenzione degli spettatori, dei critici – e anche dei blogger di Best Movie, che questa settimana hanno deciso di dedicarsi in toto al film che (speriamo per lui!) dovrebbe portare finalmente un Oscar a casa Di Caprio…

 

La scalata di McConaughey

Non è facile sfondare a Hollywood. Specialmente quando resti incastrato in “quella parte”. Quella che ti marchia in fronte, cosicché, ogni volta che qualcuno ti guarda, vieni incasellato a colpo d’occhio con il solito ritornello: «ah sì, l’ho visto mille volte, ma non ricordo il nome». […] Mi è sempre spiaciuto vedere bravi attori intrappolati per anni in film-fotocopia, anche se spesso si tratta di una tappa obbligata da cui passano un po’ tutti. Una tappa da cui è passato anche Matthew McConaughey. […]

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The Wolf of Wall Street contro Il procuratore: perché è più facile amare Scorsese

The Wolf of Wall Street riempie i cinema, pure quelli in lingua originale, con code che fanno il giro dell’isolato. Tutti ai piedi di DiCaprio, roba che se non gli danno l’Oscar scoppia la rivoluzione.

Intanto in sala langue sotto i 3 milioni Il procuratore di Ridley Scott. C’è tra i due film una convergenza di interessi evidente: nella società degli avidi, grandi ricchezze richiedono grandi compromessi. […]

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