Quando abbiamo visto in anteprima Lei all’ultimo Festival di Roma, il film di Spike Jonze ci ha subito conquistati: con una regia delicata e sensibile, il regista di Chi vuol essere John Malkovich? ci mette davanti a un futuro imprecisato, ma estremamente vicino alla società di oggi, dove le relazioni sembrano essere più condizionate dalla tecnologia che dai rapporti umani veri e propri.

Ne sa qualcosa Theodore (un grande Joaquin Phoenix), il protagonista del film, che si innamora di Samantha, un sistema operativo che ha la voce di Scarlett Johansson in originale, e di Micaela Ramazzotti in italiano. La pellicola, premio Oscar per la Miglior sceneggiatura originale, esce oggi nelle nostre sale.

Infine, Luca Argentero ci aggiorna sulla produzione di Remember, il corto di Giuseppe Isoni vincitore del contest Best Short: ora ha un protagonista, e guarda caso, è una lei…

 

Lei, meglio innamorarsi di un software?

Non è facile per nessuno vivere la realtà… Ne sa qualcosa anche Joaquin Phoenix, che in Lei (Her è il titolo originale) di Spike Jonze finisce per innamorarsi di un software di nome Samantha. […]Il film non cade nel tranello dell’autocompiacimento di un’idea brillante e non esaurisce la sua forza nella semplice relazione tra Theodore e il software Samantha. All’opposto comunica tutto lo smarrimento di una società eretta su fragili fondamenta. (per leggere il post completo clicca qui)

 

Ebbene sì

[…] nell’immaginario di tutti, compreso quello dello sceneggiatore, il protagonista di una vicenda così drammatica è più facilmente un bambino… E allora perché non decidere che il nostro protagonista sia invece una bambina? Tutti abbiamo pensato che fosse interessante e originale come scelta, ma ancora non avevamo sentito il parere di Federico… Ma lui non solo ha appoggiato, ha anche rilanciato, proponendo di scegliere Rosa, figlia di Claudia Gerini, amata attrice nostrana (e “amata” del nostro regista). (per leggere il post completo clicca qui)