L’Italia del declino e della crisi finanziaria occupa sempre più spesso – e aggiungerei in maniera decisamente ossessiva – le pagine dei quotidiani, i telegiornali, i programmi d’intrattenimento. Di certo la depressione economica non è una problematica da sottovalutare, è un problema reale in tutta la sua concretezza. Ma c’è un settore in cui potremmo conquistare?ancora importanti quote di mercato: sto parlando del turismo e, specialmente nel caso di Milano, dello shopping che ogni viaggiatore fa quando si trova nel nostro Paese.

Milano è senza ombra di dubbio la capitale incontrastata del tax free shopping. Di conseguenza, la lista d’attesa di marchi e brand per sbarcare nel prestigiosissimo Quadrilatero si fa sempre più fitta.? Via Montenapoleone sta vivendo una fase di profonda trasformazione, di rinascita e sono molti i marchi che hanno fatto e stanno facendo il loro ingresso in questo vero e proprio tempio dello shopping globale. ?Yves Saint Laurent ha chiuso il suo megastore di oltre 1000 metri quadrati quasi all’angolo con via Manzoni e si è trasferito nella vicina via Gesù. In attesa, dicono i beninformati, di ritornare in via Montenapoleone negli spazi attualmente occupati da Bottega Veneta – brand che a sua volta si trasferirà in via Sant’Andrea nei locali che per anni hanno ospitato Gianfranco Ferrè, ora in cerca di una nuova location.

?Burberry continua ad espandersi nel capoluogo lombardo e, dopo il flagship di via Verri, ora interamente dedicato alle collezioni uomo, e allo store Burberry Brit di corso Venezia, ha conquistato anche via Montenapoleone con un grande spazio dedicato alle collezioni donna.

Proprio accanto alla nuova boutique Hermès, da poche settimane annunciata dai tipici pannelli arancioni a coprire le vetrine.
Loro Piana, nonostante qualche difficoltà finanziaria, si amplia e si sposta di pochi metri, mentre Giada, brand del gruppo cinese RedStone, è sbarcato negli spazi un tempo occupati da Paul&Shark, che ha ora riunito tutte le collezioni in un unico store.? Anche Moncler, che possiede già una vetrina nella limitrofa via Spiga, ha scelto un altro negozio un tempo a insegna Paul&Shark per ospitare le sue collezioni Gamme Rouge.? Insomma, nonostante la crisi, via Montenapoleone continua a riscuotere il successo meritato. Che sia da qui che possa partire la ripresa?